Festival di Cannes vs Netflix - il Cinema contro lo streaming on Demand

Online il trailer italiano di Okja, il film Netflix diretto da Bon Joon-ho

Da oggi è pura guerra tra il Cinema, decima musa che ci ha stregato per anni e la piattaforma Netflix, il colosso dello streaming on demand che ha portato l'intrattenimento direttamente nelle nostre case.

A partire da Mija, la protagonista del film, straniera in terra straniera, quella che parla una lingua diversa, e col suo agire è in grado di scardinare i meccanismi del Capitale ma anche di quelli che, con idealismo un po' cretino, a esso si vogliono opporre.

Non ci sono più state interruzioni ma il logo Netflix ha comunque scatenato un nuovo coro di fishi. L'appuntamento con la seconda produzione Netflix presente a Cannes è per domenica quando sarà il turno di The Meyerowitz Stories di Noah Baumbach. Dopo le polemiche in giuria tra Pedro Almodovar e Will Smith per la presenza di pellicole destinate al servizio di streaming online, sono arrivati i problemi tecnici perOkja.

Il film è stato proiettato per oltre 6 minuti in un formato errato e mentre i critici urlavano, fischiavano e battevano i piedi nella speranza che i proiezionisti si accorgessero dell'errore, i malpensanti hanno subito affilato le lame, gridando al sabotaggio. Nel cast troviamo la perfida Tilda Swinton, già vista nel ruolo di un primo ministro in Snowpiercer, precedente opera di Ho, insieme ad altri volti noti e talentuosi come Jake Gyllenhaal e Paul Dano.

Da qui parte Bong Joon-ho, che non ha mai esitato di fronte a premesse fantastiche e originali, nel suo cinema; ma che in questo caso, con Okja, non sa bene dove debba andare. A creare ulteriori disagi sono stati proprio quest'ultimi poiché in fase di proiezione gran parte dell'immagine risultava tagliata, impedendo la corretta fruizione del film. "Può pensare e dire quello che vuole".

Il film è un perfetto mix di generi, che va dall'umoristico fino al drammatico.

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