Assange, Svezia archivia accusa stupro

Svezia archiviate accuse contro Julian Assange

Scotland Yard è obbligata a rispettare il mandato di cattura emesso dalla Westminster Magistrates' Court nei confronti di William Assange se il fondatore di Wikileaks dovesse uscire dall'ambasciata dell'Ecuador di Londra. Nel 2007 la svolta con l'ingresso di un attivista che utilizzava il software di anonimato "Tor", con il quale vengono intercettate milioni di conversazioni all'insaputa degli interessati. I fatti che erano oggetto dell'indagine risalgono a sette anni fa. Non è chiaro cosa succederà adesso al fondatore di Wikileaks. Niente in confronto alla diffusione nell'ottobre 2010 di oltre 400mila file dell'esercito relativi alla guerra in Iraq tra il 2004 e il 2009. Tra le informazioni diffuse nel corso di questo anno anche quelle che rivelarono il doppio gioco del Pakistan, paese alleato degli Usa.

Il 18 novembre venne richiesto di nuovo, per stupro, molestie sessuali e coercizione illegittima. L'accusa è di aggressione sessuale, stupro e molestie sessuali.

Wikileaks lancia ora la sua sfida alla Gran Bretagna, dopo l'archiviazione delle accuse svedesi.

Intanto, WikiLeaks prosegue la pubblicazione della serie Vault 7 rivelando il progetto "Athena" della CIA, con documenti che provano l'utilizzo di malware (sviluppati in collaborazione con la Siege Technologies) da parte degli 007 stelle e strisce per lo spionaggio, anche di massa. Le accuse erano state avanzate sulla base della denuncia di due donne che, dopo aver avuto rapporti consensuali con Assange, gli avevano imputato di avere a un certo punto tolto il preservativo. Ma se tornasse in Svezia, lo arresteremmo.

Julian Assange può lasciare l'ambasciata dell'Ecuador a Londra, dove vive da quando vi si è rifugiato nel 2012. In molti sospettano che dietro la richiesta di estrazione della Svezia ci sono gli Stati Uniti, pronti a processarlo. Abbiamo vinto il caso Assange. Il fondatore di Wikileaks ha salutato come una "vittoria importante" l'archiviazione dell'indagine pr stupro nei suoi confronti. Assange ha sempre respinto l'accusa e il suo difensore svedese Per E Samuelson aveva avanzato una richiesta all'inizio di maggio per la revoca del mandato di cattura a suo carico.

Julian Assange uomo libero a metà. Neppure il tentativo del settembre 2016 va in porto: l'ordine di detenzione non viene revocato. La decisione è dipesa dal fatto che non c'è la possibilità di arrestarlo "per l'immediato futuro". La traduzione termina il 5 marzo dell'anno successivo.

Nei giorni scorsi Chelsea Manning è stata liberata. Quindi, "tenuto conto del fatto che tutte le prospettive di perseguire l'inchiesta nelle circostanze attuali sono esaurite, detenere un mandato di arresto per Assange in sua assenza non è più una decisione proporzionata". Lieto fine per Assange?

Ma Londra non molla, "Julian Assange non si è presentato a processo quando fu convocato cinque anni fa, se esce dall'ambasciata lo arrestiamo". Finita una battaglia, ne comincia un'altra per Julian Assange.

Correlati:

Commenti


Altre notizie