Arresti Trapani, indagato anche Crocetta

Trapani in manette per corruzione l'ex sindaco Girolamo Fazio

In cambio di un Rolex datole da un imprenditore lei avrebbe presentato un emendamento che abbassava dal 10 al 4% l'Iva sui trasporti marittimi, determinando un risparmio di milioni di euro per la società di Morace.

Il sottosegretario alle Infrastrutture Simona Vicari (Ap) è indagata per corruzione nell'ambito dell'indagine che a Trapani ha portato all'arresto, tra gli altri, dell'armatore Ettore Morace.

L'operazione dei carabinieri dei comandi provinciali di Palermo e Trapani, ha fatto scattare gli arresti domiciliari per il deputato regionale, Girolamo Fazio, ex sindaco di Trapani e adesso candidato nuovamente sindaco, e per il funzionario della Regione Siciliana, Giuseppe Montalto. Il presidente della Regione Sicilia è accusato di concorso in corruzione e gli sarebbe stato notificato un avviso di garanzia dai carabinieri.

Fazio è già stato sindaco di Trapani fino al 2012.

Oltre al sottosegretario alle Infrastrutture Simona Vicari (Alternativa popolare), anche il governatore siciliano Rosario Crocetta risulta indagato nell'inchiesta di Trapani che ha coinvolto l'armatore Ettore Morace. Fazio era stato alleato del senatore Antonio D'Alì, ma è diventato ora suo concorrente.

L'inchiesta è relativa a presunte mazzette sui fondi riguardanti il trasporto marittimo. La famiglia Morace è da sempre vicina a Fazio. La moglie del patron della compagnia, Vittorio Morace, padre dell'arrestato è nella lista degli assessori designati da Fazio.

Nello specifico sotto la lente di ingrandimento della Procura sono finite le nuove gare del trasporto marittimo avvenute fra il 2015 e il 2016, valevoli per un totale di 63 milioni di euro per le isole minori tramite aliscafi e 56 milioni di euro per la Siremar.

Correlati:

Commenti


Altre notizie