MotoGp Suzuki, Iannone: "Deluso per la caduta"

MotoGP Iannone finalmente freno come voglio

Andrea Iannone è stato protagonista di un'altra gara molto difficile, causa la caduta nel primo terzo di gara che lo ha estromesso dalla competizione prematuramente. Questo è stato un fattore determinante riguardo la caduta odierna. Nelle parole di seguito si denota la delusione del centauro: "Nessuno è mai contento quando si scivola". Sono molto dispiaciuto. Sono davvero deluso perché l'obiettivo per ogni gara è portare a casa il miglior risultato possibili, invece, non sono riuscito nemmeno a terminare la gara. "Questo per me è un aspetto molto negativo". Nei primi giri la sua Suzuki sembrava in grado di poter reggere il passo dei primi 5. InQatar la caduta arrivò per eccesso di zelo o solo per troppa voglia di arrivare in fretta al top, il che non è necessariamente un male per un pilota. Non certo l'inizio stagione che si attendeva e che dopo quattro gare vede Iannone fermo ad appena 9 punti, 53 in meno di Valentino Rossi in testa al mondiale. Il pilota italiano prova a minimizzare: "Il contatto con Vinales?". Iannone ha dato la sua versione dei fatti, senza risparmiare una frecciatina ad altri colleghi che in passato si sono lamentati per situazioni del genere. Lui ha frenato tardi. Se non avessi rialzato la moto saremmo caduti entrambi, ma non fa nulla. In gara può succedere. oggi è successo a lui, altre volte è successo a me. Andiamo in moto a 300 km/h, bisogna capire questa cosa e non passare tutto il tempo a lamentarsi degli altri. Abbiamo fatto dei passi avanti, ma oggi abbiamo sofferto molto a causa del caldo e quindi è stato un peccato.

Iannone infatti era scattato bene salvo poi esser sorpassato da molti retrocedendo senza riuscire a rispondere agli attacchi.

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