Venezia, troppi turisti. Si sperimenta il conta-persone

Ponte di Rialto a Venezia

Il documento ora andrà al vaglio di Governo e Unesco. Saranno inoltre individuate nuove aree di ristoro per i visitatori e sarà incrementato il numero di agenti di Polizia locale.

Si tratta di veri e propri sistemi di conta-persone, i quali verranno installati nelle zone più critiche di Venezia: come il Ponte di Calatrava, il Ponte degli Scalzi, l'inizio di Rio Terà Lista di Spagna, i tre ponti di attraversamento di Rio Novo (Ponte di Santa Chiara, Ponte del Prefetto, Ponte dei Tre Ponti).

Tutto ciò dovrà essere reso noto attraverso la realizzazione di una campagna comunicativa volta a diffondere tutte le informazioni necessarie per chi ha intenzione di visitare l'isola. Il primo passo sarà quello di aprire a tutti l'accesso alla rete comunale wi-fi in modo da contare anche per microzone la presenza di flussi importanti o congestionamenti.

"Un provvedimento molto atteso con cui l'Amministrazione comunale dà risposte concrete al tema della gestione dei flussi turistici", è questo quanto dichiarato da Luigi Brugnaro, ovvero il sindaco di Venezia il quale ha aggiunto che come richiesto anche dal Comitato del Patrimonio Mondiale UNESCO e come previsto dalle linee programmatiche di mandato 2015-2020 l'aggiunta è riuscita ad individuare una serie di azioni per regolare i flussi turistici e renderli compatibili con la vita quotidiana dei cittadini residenti oltre che a promuovere la via di una campagna internazionale di sensibilizzazione vincolata alla salvaguardia delle specificità veneziane, alla destagionalizzazione e alla valorizzazione di nuovi itinerari turistici, che coinvolgono l'intero territorio metropolitano. Ferma restando la necessità di azioni di concertazione sia in ambito statale che regionale, il Comune interverrà con provvedimenti che "introducano limitazioni alla locazione turistica".

Venezia invasa di turisti, Venezia da preservare.

Non si sa ancora quando ma, ben presto, i milioni di turisti potrebbero pagare e, addirittura, prenotare con anticipo un ticket per l'ingresso nel "salotto veneziano" (in arte, Piazza San Marco), e nelle aree strategiche, in alcuni giorni o a fasce orarie.

L'idea dei contapersone a Venezia è una delle proposte principali inserite in un pacchetto di provvedimenti approvato giovedì dalla giunta Brugnaro, soluzioni per arginare l'"invasione" turistica in laguna.

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