Harry: "In terapia dopo la morte di mamma Diana"

Il Faro on line - Per riuscire ad affrontare la morte di lady Diana, Harry ha chiesto l'aiuto di uno psicoterapeuta. Il principe Harry si racconta al Telegraph in un'intervista esclusiva, parlando per la prima volta dei danni psicologici derivati dalla morte di mamma Lady Diana Spencer, amatissima 'Principessa del popolo' scomparsa nel luglio 1997 quando il secondogenito aveva solo 12 anni. Il suo modo di affrontare la perdita, continua, è stato straziante: "Ho messo la testa sotto la sabbia, mi rifiutavo di pensare a lei. Pensare a lei mi avrebbe solo fatto sentire triste e non l'avrebbe riportata in vita".

La morte della principessa scatenò un'enorme ondata spontanea di lutto popolare e Harry camminò dietro la bara della madre durante un funerale che fu trasmesso dalle tv di tutto il mondo. E tutto questo, ha dichiarato, ha influenzato la sua vita personale e il suo lavoro. Harry, in particolare, ha rivelato come per anni avesse messo sotto chiave le emozioni, fin quando ha capito di dover chiedere aiuto per sconfiggere la depressione. "Non ho segreti, probabilmente sono stato molto vicino a un crollo totale in varie occasioni". Quanto alla boxe, gli ha insegnato a gestire l'aggressività. Mi ha davvero salvato, perché stavo per picchiare qualcuno. Poter tirare pugni a qualcuno che era protetto è sicuramente più facile. Oggi Harry, insieme ai duchi di Cambridge, sostiene le associazioni che si occupano di malattia mentale attraverso la campagna Heads Together, che sostiene la maratona di Londra 2017; e sarà, insieme a William e Kate, sul filo di lana, al termine della gara, sul Mall, a consegnare le medaglie. Harry ha detto che una volta che ha cominciato a parlare di ciò che sentiva ha scoperto di far "parte di un club piuttosto grande" e ha incoraggiato gli altri ad esprimersi.

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