Scoperta su Encelado, la luna di Saturno può ospitare la vita

Spazio, su una luna di Saturno è possibile la vita

I ricercatori hanno scoperto che ci sono gli elementi di cui hanno bisogno i microrganismi per vivere, ma non hanno ancora potuto rilevare la presenza di elementari forme di vita. Il secondo è, appunto Encelado, più piccolo di Europa, ma anch'esso dotato di un oceano sotto la crosta ghiacciata.

E' la scoperta della sonda Cassini, annunciata dalla Nasa. Dopo vent'anni di onorata carriera, a settembre infatti la navicella si tufferà per il gran finale nell'atmosfera di Saturno. La scoperta di acqua sul satellite di Saturno non è la notizia. In particolare le condizioni favorevoli si trovano nell'oceano liquido 'nascosto' sotto lo strato di ghiaccio di Encelado.

Nuovi dati ottenuti dalla missione Cassini della NASA e dal telescopio spaziale Hubble indicano la possibilità di vita microbica sul satellite.

Dai dati è emerso che questi pennacchi sono composti per il 98 per cento da vapore acqueo, circa l'uno per cento di gas idrogeno, e il resto un mix di ammoniaca, metano e anidride carbonica. Un processo diffuso anche sulla Terra, di nuovo, in prossimità delle sorgenti idrotermali.

Gli scienziati sanno da anni che sia su Titano che su Encelado c'è l'acqua: su quest'ultimo dovrebbe essere presente un vasto oceano sotterraneo, rivelato da pennacchi d'acqua simili a geyser che il satellite spara nello spazio circostante, fotografati per la prima volta proprio da Cassini.

Si potrebbe cominciare a verificare se ci sono dei batteri e di che tipologia, per poi passare a verificare se esistono forme di vita ben più grandi. E soprattutto serve una fonte di energia che - in presenza di tutti gli elementi indispensabili - permetta agli elementi stessi di reagire tra loro. "È come avere un negozio di caramelle per microbi", continuaWaite riferendosi agli ingredienti chimici scoperti sopra Encelado.

Sino a pochi giorni fa era un'ipotesi concreta, frutto di anni di studi e rilevamenti, ora invece l'ipotesi è totalmente fondata: su Encelado, una delle principali lune di Saturno, la vita è possibile. Un dettaglio che ci riporta a quanto studiato sul nostro pianeta, che può contare sullo stesso sistema nei fondali marini. Per esempio non è chiaro cosa alimenti queste reazioni sulla luna di Saturno. L'Europa (inteso come continente) non sta a guardare: l'Esa ha la sonda Juno in orbita nel sistema di Giove e ha pianificato la realizzazione della missione Juice che accompagnerà Clipper nello studio delle lune ghiacciate del gigante gassoso.

La scoperta è stata comunicata in conferenza stampa dalla Nasa. Oggi, grazie alle nuove prove ottenute, si ha la quasi certezza che queste condizioni siano compatibili con la sua presenza.

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