'Ndrangheta: smantellata cosca attiva nella piana di Lamezia: 47 arresti

Operazione-Dioniso-la-ndrangheta-che-gestiva-lo-spaccio-di-droga

I componenti dell'organizzazione, secondo quanto riferito dagli investigatori, risultano affiliati alla cosca di 'ndrangheta Cerra-Torcasio-Gualtieri.

L'ordinanza di custodia cautelare eseguita dai carabinieri del Nucleo investigativo di Catanzaro, unitamente a quelli della Compagnia di Lamezia Terme, ha portato a 24 misure cautelari in carcerate e 23 agli arresti domiciliari a Lamezia Terme, San Luca, Bari, e altre località del territorio nazionale.

Le attività sono state avviate nel gennaio 2013, come hanno sottolineato gli ufficiali dell'Arma, il capitano Fabio Vincelli, comandante del Nucleo investigativo, e il tenente Pietro Tribuzio, comandante della Compagnia di Lamezia Terme.

L'accusa è di " associazione finalizzata al traffico illecito di stupefacenti con l'aggravante delle finalità mafiose".

La misura, che trae origine da un'indagine coordinata dalla Dia di Catanzaro, ha permesso di documentare l'esistenza di tre piazze di spaccio gestite dalla cosca, e l'impiego dei proventi degli illeciti anche per il sostentamento dei detenuti e delle relative famiglie.

Grazie alle dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia, alle intercettazioni telefoniche e all'attività di indagine classica i pm di Catanzaro hanno chiesto e ottenuto dal giudice per le indagini preliminari l'arresto degli esponenti di vertice dei Torcasio - Gualtieri, gli stessi che da decenni condizionano le attività commerciali di tutta la piana di Lamezia Terme teatro in passato di una feroce faida contro la cosca Giampà.

Correlati:

Commenti


Altre notizie