Omicidio a Iseo immigrato uccide volontaria 25enne in una struttura protetta

Siracusa terapista uccisa a brescia Siracusa Cronaca

Nadia Pulvirenti è morta ieri, 24 gennaio come riportato su Brescia Today, a 25 anni.

Tragedia ad Iseo, in provincia di Brescia, dove una volontaria è stata uccisa a coltellate all'interno di una struttura protetta.

Una parola giudicata fuori posto e una "struttura protetta" che si trasforma nel teatro di una carneficina.

L'assassino viene dal Marocco e ha 54 anni. Secondo le prime ricostruzioni l'omicida, che soffrirebbe di problemi psichici ed era in cura nella struttura, avrebbe accoltellato la ragazza per futili motivi. Il killer, un 54enne marocchino di nome Abderrhaim El Mouckhtari, paziente della cooperativa all'interno della quale lavorava la giovane Nadia.

L'omicida si chiama Abderrhahim El Moukhtari, nel nostro Paese da molti anni con regolare permesso di soggiorno: da parecchio l'uomo soffriva di disturbi psichiatrici, ma in passato non erano mai stati riscontrati comportamenti violenti o aggressivi, e la sua terapia sembrava aver dato risultati soddisfacenti.

Come riporta IlMattino.it alcuni testimoni hanno sentito le urla disperate della ragazza e hanno poi visto El Moukhtari uscire dalla stanza, con il coltello insanguinato e, quasi in tranche, muoversi verso l'uscita dalla comunità. L'omicida è stato fermato dai carabinieri in stato di shock dopo essere stato bloccato dalla polizia locale.

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