Raggi di "legalità": maxi-rissa rom durante il censimento Comune. E spuntano mazze

Roma, maxi-rissa al campo rom durante il censimento del Comune. Raggi: torna legalità, se ne facciano una ragione

Partiamo per ordine. La stampa avverte che c'è stata una maxi rissa scoppiata questa mattina nel campo nomadi di via di Salone, a Roma. Nonostante la presenza degli agenti della polizia municipale, intervenuti sul posto per censire gli abitanti su richiesta dell'amministrazione, un gruppo di nomadi ha continuato ad azzuffarsi a colpi di spranghe e bastoni per - secondo quanto si è appreso - regolare le "proprie faide interne".

Al termine degli accertamenti alcune persone sono state fermate e accompagnate in ospedale per ferite lievi.

In supporto dei vigili sono arrivate le pattuglie dei carabinieri, che hanno fermato cinque persone colte in flagrante, mentre gli altri si davano alla fuga. Per questo, sono stati portati al presidio sanitario di Palestrina.

Ancora sconosciute le cause della rissa, che - come scrive la polizia locale in una nota - "ha visto coinvolte due famiglie (Seferovic e Halilovic) molto influenti nel campo, al punto di assurgere a un vero e proprio ruolo di clan".

"Inaccettabile la maxirissa nel campo nomadi durante il censimento del Comune".

Dopo la rissa è scattata una perquisizione all'interno del campo per verificare l'eventuale presenza di armi.

"A Roma sta tornando la legalità, se ne facciano una ragione", ha twittato il primo cittadino della capitale. "Cambiamento va avanti", è il tweet della sindaca di Roma, Virginia Raggi.

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