Ranieri: "Punti, non premi. Premier? Conte faticherà"

Leicester Ranieri

Con questa battuta Claudio Ranieri, allenatore del Leicester campione d'Inghilterra si riferisce al "Premio Brera" che gli e' stato assegnato appunto per la vittoria della Premier League la scorsa stagione. La squadra era partita per salvarsi e invece si e' vinto.

Il Leicester viene travolto sul campo del Southampton: un 3-0 che lascia lividi nella squadra e soprattutto nella classifica di Premier League che ora vede le Foxes ferme a 21 punti in 22 giornate.La zona retrocessione inizia a diventare un incubo reale per la squadra che solo pochi mesi fa stupì tutto il mondo conquistando il campionato inglese, contro tutti i pronostici. Mi sento il loro rappresentante, ma questo è un premio che va a loro. Il momento di concludere la carriera è ancora distante: "Il pensiero mi verrà quando non avrò più il fuoco dentro, la passione, l'amore per questo sport - dice Ranieri -".

Ho detto all'inizio che andavano fatti i 40 punti il prima possibile. "Il presidente mi ha detto 'non pensare a FA Cup o Champions, ma pensiamo a salvarci'". Io mi auguro che ci sia un campionato sempre piu' coinvolgente perche' questo puo' fare bene al calcio italiano nel mondo. "Io mi auguro che le squadre italiane ridiventino protagoniste in Europa". Sul Chelsea di Antonio Conte, conclude: "Sono molto contento che Antonio stia facendo questo tipo di campionato". Non era facile con grandi campioni, ma lui ha saputo coinvolgerli nell'idea comune. Non sarà una passeggiata, noi siamo stati bravi lo scorso anno ad avere continuità di risultati e prestazione, mentre le grandi non ne avevano.

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