Hotel Rigopiano: l'intervento del Soccorso Alpino dell'Emilia-Romagna

Hotel Rigopiano: Soccorso alpino, ci sono molti morti

Continua il lavoro degli uomini del Soccorso Alpino e Speleologico in Italia Centrale.

Durante la notte hanno operato sulla valanga 40 tecnici del CNSAS, a fianco di SAGF (Soccorso Alpino GFD), Vigili del Fuoco e militari.

Roma, 20 gen. (askanews) - Ore e ore a scavare nella neve, al buio, al gelo e poi finalmente il premio incredibile: sei persone ritrovate vive all'interno della valanga che ha travolto l'hotel Rigopiano in Abruzzo. Due di loro, un bambino e la sua mamma, sono già stati estratti e trasportati, in buone condizioni, all'ospedale civile di Pescara. La situazione sembra essere meno preoccupante a Montorio al Vomano (TE) ma manca la copertura telefonica e ci sono grandi difficoltà a mantenere le comunicazioni. Sono ventuno per ora i tecnici lombardi che da ieri mattina operano nelle aree dell'emergenza, coordinati dal Dipartimento di Protezione Civile nazionale. L'albergo ospita 20 clienti e 7 persone di staff. Due persone, Giampiero Parete e Fabio Salzetta - riferisce una fonte del soccorso alpino della guardia di finanza - che si trovavano fuori dalla struttura, sono state messe in salvo.Soccorritori del CAI a Farindola. Accanto all'attivita' di assistenza alla popolazione il Soccorso Alpino sta verificando alcune valanghe che si sono staccate in Umbria e Abruzzo, arrivando in prossimita' di centri abitati. I tecnici del Soccorso Alpino hanno predisposto un trasporto di un anziano da ospedalizzare, effettuato insieme ai colleghi del Soccorso Alpino locale ed ai Carabinieri del neonato Nucleo Forestale; hanno inoltre rifornito di viveri, medicinali e carburante le località rimaste isolate, assicurandosi del buono stato di salute degli abitanti.

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