Mala Brenta, scovato tesoro Maniero: 33 miliardi di lire

Mala del Brenta. Dopo 20 anni sequestrato il tesoro di Felice Maniero

Sequestrato dalla guardia di finanza il tesoro di Felice Maniero.

Un vero tesoro quello che è stato sequestrato a Felice Maniero capo della Mala del Brenta.

I provvedimenti, chiesti dalla Dda veneziana, riguardano una serie di soggetti accusati a vario titolo di riciclaggio di proventi illeciti e intestazione fittizia di beni. L'indagine, secondo le fiamme gialle è scattata nei primi mesi del 2016.

Tra i primi anni '80 e la fine del 1994, Lucia Carrain, Noretta Maniero e Di Cicco avrebbero ricevuto dall'ex boss, in modo continuativo, denaro contante pari a 33 miliardi di vecchie lire, da reinvestire in acquisti di beni e attività finanzieri che dovevano coprirne la provenienza illecita. Al tempo l'ex boss della mala del Brenta si specializzò nel traffico di stupefacenti e nelle bische clandestine, iniziando con le rapine.

L'indagine - ha spiegato la Guardia di Finanza - ha consentito di scoprire "il contributo professionale di un promotore finanziario che ha attivamente partecipato al 'mascheramento' e al riciclaggio di parte consistente dei beni illecitamente accumulati".

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