METEO, 5-7 Gennaio NEVE diffusa su Adriatiche e Sud, gelo sull'Italia

Abruzzo					Temperature gelide registrate in Abruzzo. L’ondata di gelo artico continuerà ad interessare la Marsica

Si consiglia di prestare attenzione al contenuto dei Pannelli a Messaggio Variabile disponibili lungo la rete autostradale e che forniscono in tempo reale le informazioni anche sull'attivazione di misure di regolazione del traffico. Neve anche su Taranto e dintorni, ma senza problemi alla circolazione. "Oltre a far piombare nel gelo la Penisola porterà rovesci di neve che guadagneranno rapidamente anche le quote pianeggianti nelle prossime ore, interessando anche le spiagge adriatiche, il tutto accompagnato da forti venti di bora e grecale e da un calo delle temperature".

Sempre in tema di viabilita', le precipitazioni nevose attese, unite alla presenza dei venti di burrasca, con probabili localizzate bufere di neve, imporranno l'adozione di misure di regolazione del traffico con fermo temporaneo dei mezzi pesanti, in attesa della possibilita' di riprendere la marcia in condizioni di sicurezza.

La Protezione civile della Calabria, sulla base del Bollettino di Vigilanza meteorologica nazionale di oggi 4 gennaio, e del preallerta telefonico del Dipartimento nazionale della Protezione Civile, ha diramato una nota di allerta che prevede "a partire dalle prime ore di domani 5 gennaio, e per le successive 48 ore, intense nevicate sino a quote basse su tutto il territorio regionale" calabrese. Purtroppo il freddo non ha risparmiato le zone terremotate, dove e' caduta la neve ma soprattutto il termometro nella notte e' di molti gradi sotto lo zero.il record spetta ad Asiago con meno 19 gradi.

Al mattino nevicate su Umbria orientale, Marche, Abruzzo e Molise, fino al livello del mare, per lo piu' deboli e intermittenti, moderate sull'Appennino abruzzese e molisano.

Così vale per tutte le città del Nord, da Torino, Milano e Venezia, fino a Trento, Trieste e Aosta. Al Nord sole offuscato da velature, qualche nube in più su Liguria e Romagna e la sera anche su confini alpini.

Il Faro on line - La massa d'aria di origine artica che sta affluendo insieme alla perturbazione n°2 di gennaio dilagherà rapidamente su tutta l'Italia con il suo limite più avanzato che nella giornata dell'Epifania arriverà fino in Tunisia e Libia. Le temperature sono fredde, ma con la tendenza ad aumentare.

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