Chiede aiuto al telefono e sparisce Il giallo della ventenne cinese Foto

Tor Sapienza, allarme per la scomparsa di una studentessa cinese 20 enne

Un giallo, al momento. I responsabili dell'istituto hanno parlato molto bene della ragazza agli investigatori: "È un'alunna con la testa sulle spalle - hanno spiegato i professori - ed escludiamo che si tratti di una messinscena". Si indaga per far luce sulla misteriosa scomparsa di Zhang Yao, una studentessa cinese di 20 anni nella Capitale per frequentare un corso all'Accademia delle Belle Arti di via di Ripetta, nel cuore della città.

Prima di scomparire nel nulla Zhang era andata a ritirare il permesso di soggiorno, una volta ritirato il documento aveva chiamato una collega dell'accademia per comunicarle che tutto era andato a buon fine, ma mentre parlava con lei ha cominciato ad urlare e la chiamata si è interrotta bruscamente. L'amica ha dato l'allarme e sono scattate le indagini dei poliziotti del commissariato Casilino. Secondo gli amici che ne hanno denunciato la scomparsa "era al telefono, stava chiacchierando con uno di noi, poi ha iniziato a gridare".

"L'unica cosa che sappiamo- hanno raccontato i docenti alla polizia - è che Zhang era al telefono con un'altra ragazza quando è sparita". Di lei non si hanno più tracce da lunedì. Arrivata in Italia con il progetto di scambio "Marco Polo e Turandot" patrocinato dalla Conferenza dei rettori, Zangh viene descritta come una studentessa interessata e che si è subito integrata, pronta a cogliere l'occasione di studiare all'estero e d'inseguire il suo sogno.

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