Anche una sigaretta al giorno fa male

Smettere di fumare: non è mai tardi e si riduce il rischio di morte prematura

Lo studio presenta però alcuni limiti, come il fatto che la maggior parte dei volontari erano uomini americani bianchi di età compresa tra i 60 e i 70 anni (un campione troppo omogeneo), e la modalità di raccolta dei dati, basata su racconti soggettivi di abitudini vecchie anche decine di anni (resoconti forse non sempre attendibili).

Lo studio ha osservato le specifiche cause di morte dei soggetti presi in esame e, assai poco sorprendentemente, quella per la quale è stata osservata la più forte correlazione si è rivelata essere il cancro ai polmoni. Un legame che non diminuisce linearmente con il numero di sigarette: rispetto ai non fumatori, un aumento di 12 volte di morte per questo tumore riguarda chi fuma da una a 10 sigarette al giorno. E basta anche una sola sigaretta al giorno per aumentare il rischio di morte precoce. Chi fuma tra 1 e 10 sigarette al giorno corre un rischio sei volte maggiore di morire per problemi respiratori rispetto ai non fumatori, e una volta e mezzo il rischio di perire per malattie cardiovascolari.

"Non esiste un livello sicuro di fumo", ha affermato l'autrice principale Maki Inoue-Choi, ricercatrice presso il National Cancer Institute di Rockville, nel Maryland.

Anche le sigarette elettroniche fanno male al cuore: aumentano la pressione sanguigna e favoriscono l'indurimento delle arterie. Anche fumare in media meno di una sigaretta al giorno nell'arco della vita porta a un maggiore rischio di morte prima di chi non ha mai fumato, a causa del tumore del polmone, di problemi respiratori o cardio-vascolari. Secondo lo studio, fumare una sigaretta al giorno aumenta del 64% il rischio di ammalarsi di tumore al polmone rispetto ai non fumatori.

Nello studio i ricercatori svedesi hanno coinvolto 16 fumatori occasionali di sigarette e hanno chiesto loro di fare dieci tiri a una e-cig.

Secondo gli scienziati questa brevissima esposizione al vapore della sigaretta elettronica potrebbe dimostrare che "svampare" può avere un impatto sull'integrità vascolare e portare in futuro all'aterosclerosi. Visti questi effetti così a brevissimo termine, i ricercatori si chiedono ora quali invece potrebbero essere gli effetti a lungo termine delle sigarette elettroniche.

Correlati:

Commenti


Altre notizie