Martin Schulz lascia Bruxelles per Berlino

Schulz lascia Bruxelles: vuole sfidare Angela Merkel?

"Non è stata una decisione facile", ha detto Schulz, sottolineando che nel corso della sua permanenza al Parlamento europeo, sia come deputato che come presidente, "ho cercato di rafforzare la credibilità e la visibilità della politica europea".

Il presidente del Parlamento europeo, Martin Schulz, ha annunciato che non si presenterà per un terzo mandato: l'anno prossimo sarà candidato alle elezioni in Germania per il rinnovo del Bundestag, nelle fila del partito socialdemocratico. Viene così confermata l'indiscrezione che compare questa mattina, giovedì, sulla prima pagina della "Sueddeutsche Zeitung". Il favorito è ancora il presidente del partito, Sigmar Gabriel, ma l'annuncio della Merkel - che ha rotto gli indugi e ha deciso di candidarsi per il quarto mandato, come i predecessori Kohl e Adenauer - potrebbe convincere Schulz a scendere in campo.

Il presidente del parlamento europeo e' anche uno dei nomi in discussione per subentrare al ministro degli esteri Frank-Walter Steinmeier, se questi, come probabile, verra' eletto a febbraio 2017 nuovo presidente federale. "Continuerò a battermi per l'Europa dal livello nazionale", ha spiegato alla stampa nella sede dell'Europarlamento a Bruxelles. E' la fotografia di un'antipatia in un certo senso atavica. La nuova situazione spiazza soprattutto i due europopolari al vertice del Consiglio dei governi, il polacco Donald Tusk, e della Commissione europea, il lussemburghese Jean Claude Juncker. Al deputato Martin Schulz rivolse le seguenti parole: "signor Schulz, so che in Italia c'è un produttore che sta montando un film sui campi di concentramento nazisti: la suggerirò per il ruolo di kapo".

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