"Napoli, sanità: "Lorenzin e Pd bloccano il governatore De Luca"

De Luca Alfano procedure spesa sottoposte a regole rigide

Oggi la presidente dell'Antimafia, Rosy Bindi, si rivolge alla procura di Napoli per avere informazioni su eventuali indagini in corso relativamente a queste affermazioni, chiarendo che la richiesta è arrivata durante l'ufficio di presidenza, da parte dei gruppi di Gal, M5S, FI, Lega e Sinistra Italiana, per un' eventuale inchiesta della commissione sulla vicenda dell'incontro di De Luca con esponenti della politica locale della stessa regione. È la nota diffusa dalla presidente della commissione Antimafia Rosy Bindi. A sollevare la questione, dopo che si era deciso di accantonare l'emendamento, è stata la grillina Laura Castelli, la quale ha parlato di "norma ad personam che ha l'obiettivo di dare una mano a De Luca consentendogli di fare il bello e cattivo tempo a suo piacere sulla sanità": "Queste schifezze e questi abomini rispondono a logiche clientelari in cui a voi piace sguazzare", ha tuonato rivolgendosi ai democrat nel bel mezzo della riunione della commissione. "Forse - chiede maliziosamente il coordinatore provinciale dell'Anaao Assomed Franco Verde - la presenza di Gelli, amico e conterraneo di Polimeni, non era gradita a De Luca?". La Bindi ha precisato: "Abbiamo sempre agito così per avviare le nostre inchieste e useremo lo stesso metodo" a proposito della vicenda De Luca. "Ci rende curiosi conoscere l'iter previsto sul reato di battuta e come evolverà la crociata del calamaro". "Nel merito i soldi per la Campania: sì, stiamo portando molti soldi per la Campania perché è una vergogna che alcune regioni non siano messe nelle condizioni di fare ciò che serve al Paese: se Pompei crolla fa una figuraccia tutto il Paese, non solo la Campania, da quando ci siamo noi fa notizia perché funziona; su Bagnoli abbiamo messo soldi per la bonifica e commissariato dopo anni". E Carlo Giovanardi ha aggiunto: "Abbiamo dovuto prendere atto, nell'Ufficio di Presidenza della Commissione Antimafia, della contrarietà della maggioranza composta da PD e Area Popolare, che sono rispettivamente i partiti del Presidente del Consiglio e del Ministro degli Interni, di acquisire l'audio dell'intervento con il quale il Presidente della Campania si è rivolto a 300 amministratori locali della sua regione" ha spiegato il componente della Commissione Antimafia (Idea-Popolo e Libertà). Come sempre, riconfermiamo che la nuova Campania è pronta ad accettare la sfida del rigore, del risanamento e della correttezza amministrativa. Le riprese rivelano un De Luca che scherza, sul molo del porto circondato da pescatori, e per scaramanzia cerca nella tasca interna della giacca un corno portafortuna.

"Il governatore della Campania ammette di fare uso del voto clientelare e istiga i sindaci del Pd ad utilizzare questo metodo per vincere al referendum". Sarebbe doveroso - continuano - che l'Antimafia aprisse una indagine conoscitiva e convocasse il ministro dell'Interno.

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