ABORTO - Svolta del PAPA, "assolvete i responsabili del peccato"

Il Papa chi ha procurato peccato di aborto sarà assolto

Come annunciato dal pontefice, infatti, a tutti i sacerdoti viene concessa "in forza del loro ministero la facoltà di assolvere quanti hanno procurato peccato di aborto". Lo ha stabilito papa Francesco con la lettera apostolica 'Misericordia et Misera' pubblicata oggi, il giorno dopo la fine del Giubileo.

I sacerdoti avranno "per sempre", e quindi non solo nell'appena trascorso periodo giubilare, la facoltà di concedere l'assoluzione a donne e medici che siano incorsi nel peccato dell'aborto e che ne siano pentiti. "Ogni sacerdote si faccia guida, sostegno e conforto nell'accompagnare i penitenti nel cammino di speciale riconciliazione".

Questo sito utilizza i cookies per una migliore esperienza di navigazione e per finalità commerciali. In realtà la scelta di Papa Bergoglio risale ad un anno fa.

"Il Sacramento della Riconciliazione ha bisogno di ritrovare il suo posto centrale nella vita cristiana; per questo richiede sacerdoti che mettano la loro vita a servizio del 'ministero della riconciliazione' (2 Cor 5,18) in modo tale che, mentre a nessuno sinceramente pentito è impedito di accedere all'amore del Padre che attende il suo ritorno, a tutti è offerta la possibilità di sperimentare la forza liberatrice del perdono". Conosco bene i condizionamenti che le hanno portate a questa decisione.

Come previsto dal diritto canonico, il procurato aborto prevede la scomunica lata e sententiae per la donna, per chi la induce ad abortire e per chi pratica o coopera all'aborto.

"Il perdono di Dio a chiunque è pentito non può essere negato", ribadisce Bergoglio, invitando i sacerdoti a prepararsi ad assolvere a questo compito, coniugando "parole di genuina accoglienza con una riflessione che aiuti a comprendere il peccato commesso". Si tratta di un messaggio molto chiaro e forte. E' un atto di apertura del papa, importante, che rimuove dal tavolo l'equivoco di un improbabile negoziato con la Fraternità sui principi del Concilio Vaticano II, come in passato i lefebvriani avevano chiesto.

I POVERI. La seconda colonna portante della Lettera Apostolica verte maggiormente sul "carattere sociale" della misericordia. Oggi questa facoltà viene anch'essa estesa, nella speranza che si possa recuperare la piena comunione nella Chiesa cattolica.

(Teleborsa) - Ancora una grande prova di flessibilità di Papa Francesco, che dimostra ancora una volta un grandissimo sforzo della Chiesa per tenersi in contatto con il cambio di costumi e di tempi. Ed ha ringraziato il Governo italiano e la Regione Lazio omettendo di esprimere gratitudine al Campidoglio.

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