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Leandro Paredes

Ora la sosta, che alla Roma tornerà utile per recuperare forze e uomini. Momo, come lo chiamano tutti, a fine gara si è concesso anche all'incombenza che gli piace di meno: parlare. L'inizio a spron battuto dei rossoblù sorprende la squadra di Spalletti, che va in confusione.

Oggi infine dirigerà l'incontro il 39enne triestino Piero Giacomelli che ha alle spalle 73 gare arbitrate in Serie A. La Roma può gioire visto che non è mai stata sconfitta con questo arbitro in campo (4 vittorie e 2 pareggi) mentre invece il Bologna ha esultato in una sola occasione (1 vittoria, 2 pareggi e 2 sconfitte).

La Roma parte male e rischia subito, dopo neanche 90 secondi, con Krejci che si inserisce perfettamente sul traversone di Taider, ma non inquadra bene lo specchio forse disturbato da Bruno Peres. SUPER DA COSTA, MA C'E' TROPPO SALAH - In avvio di ripresa Donadoni perde Sadiq, ritoccato duro alla caviglia dopo il contrasto con Szczesny, e gioca la carta Destro ma l'eroe ancora una volta diventa Angelo Da Costa: il portiere, capitano nella notte dell'Olimpico, è decisivo due volte su Dzeko e felino nel parare di piede in controtempo su Salah. Uno a zero e partita che comincia a mettersi bene per la Roma.

Perotti dribbla e serve ancora Salah, ma stavolta Masina si immola. Poi rialza la testa il Bologna: prima ci provano Sadiq e Taider, poi l'attaccante nigeriano viene anticipato all'ultimo momento da Szczesny, infine Dzemaili conclude una lunga azione corale con un tiro che è facile preda del portiere giallorosso. La Roma rischia di straripare ma Nainggolan non trova la porta sull'invito al bacio di Bruno Peres. La forza offensiva della Roma è devastante ed il Bologna non riesce a contenerla.

Ferrari: il giovane difensore rossoblù subisce il talento di Perotti e sulla prima rete è colpevole di un intervento a vuoto da cui nasce il vantaggio della Roma. Al 60′ Da Costa con la punta del piede evita di subire un'altra rete su un tocco ravvicinato di Salah. Poi è Dzeko a mandare a lato il pallone del possibile raddoppio.

Perotti: nonostante la tripletta di Salah non è possibile esimersi dall'ammirare la classe dell'argentino che sulla corsia di sinistra incanta con giocate di qualità e corsa.

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