Renzi, la Leopolda come trincea del dopo referendum

Firenze, inno al 'SI' per la Leopolda 7: ecco gli ospiti

Il testo della vignetta di Vauro viene mostrata dal palco della Leopolda da Richetti che ribatte: "Noi non insulteremo mai nessuno, rispondiamo con il sorriso".

Tutto pronto alla Leopolda, dove tra poche ore prenderà il via la settima edizione dell'evento simbolo per Matteo Renzi. Spazio alle persone comuni, ha annunciato il segretario-premier: "Sarà fondamentale accogliere le persone 'normali', non i vip - dice - la Leopolda è il luogo delle persone che hanno voglia di fare politica". "Stiamo con Verdini e Alfano?"

Una manifestazione quella del No che si preannuncia una delle più partecipate degli ultimi periodi, organizzata dal comitato Firenze dice No, composto da varie realtà del territorio e della Toscana come il Movimento di lotta per la casa, realtà universitarie, studenti e il sindacato di base.

La Leopolda come un talismano per Matteo Renzi. "I lavoratori", si legge nella nota, "che da anni sono soggetti alle peggiori ingiurie scritte e gridate dagli evasori e bersaglio dei troppi rappresentanti politico-istituzionali esercitatisi ripetutamente nel tiro all'esattore alla ricerca di un facile consenso, vengono ora tacciati di essere dei vampiri proprio da colui che dovrebbe essere il garante del benessere del Paese". "E' la manifestazione per il no: anche noi abbiamo diritto a manifestare", conclude Paladini.

Non solo: violare così palesemente uno dei pilastri della nostra Costituzione è un segno inequivocabile dell'attitudine antidemocratica di questo governo, segno di un degrado politico, culturale e morale che tutti i cittadini devono denunciare. Tra gli ospiti attesi figurano Pietro Bartolo, il medico di Lampedusa reso noto da 'Fuocoammare', Giusi Nicolini, Giorgio Gori, Massimo Zedda e Oscar Farinetti, oltre a tutti i componenti dell'Esecutivo, in prima linea il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan, che coordinerà un apposito tavolo, e il ministro Maria Elena Boschi, autrice della riforma costituzionale che tra un mese esatto dovrà essere votata dagli elettori italiani. Sarà una kermesse diverse da quelle passate quella che si terrà dal 4 al 6 novembre alla omonima stazione. Importanti le misure di sicurezza, con la questura che ha vietato di raggiugnere la Leopolda. Una Leopolda che avrà molto di cui parlare, visto il referendum imminente e, ancor di più, il tragico periodo in cui capita, con un'Italia centrale polverizzata da continue e violente scosse di terremoto.

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