Morbillo, rischio mortale, in Italia morbillo killer

Senza vaccino 670mila bambini a rischio per il morbillo

Si riteneva, sulla base di un precedente studio tedesco, che nella fascia di età sotto i 5 anni queste patologie colpissero un bimbo su 1.700.

Il morbillo è diventato più aggressivo rispetto al passato, è ormai capace di provocare encefaliti croniche e spesso letali, tanto che i bimbi che lo contraggono sotto i dodici mesi possono incappare in complicanze in un caso su 600. Ad aggiornare la letteratura scientifica arriva uno studio dell'Università della California (Ucla) che ha analizzato i dati di una grande epidemia di morbillo avvenuta intorno al 1990. La ricerca americana ha messo in luce un tasso di uno su 1.387 contagiati sotto cinque anni e 1 su 600 per i bambini sotto i 12 mesi. Con il crollo delle vaccinazioni si stima siano a rischio di ammalarsi 670mila bambini di età compresa fra 2 e 9 anni, che corrisponde al 15,3% dei circa 4 milioni e 400mila nuovi nati dal 2008 al 2015.

Il morbillo può scatenare alcune forme di encefaliti acute, è questa la rivelazione dello studio americano. "Nessuno dovrebbe andare in Europa o nelle Filippine, se non ha avuto già due dosi di vaccino".

Inoltre gli studiosi mettono in guardia i genitori statunitensi su come viaggiare con i bambini non protetti in paesi dove il morbillo è endemico.

In Europa e Italia le coperture sono sotto il livello di guardia e in calo negli ultimi anni. Ad affermarlo è il presidente dell'Istituto Superiore della Sanità, Walter Ricciardi, in una lettera aperta a Giuseppe Pignatone, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Roma, spiegando l'importanza di avere "anche la Magistratura al fianco dei medici e degli scienziati per contrastare chi, per diversi e spesso turpi motivi, abusa della credulità popolare, esponendola a rischi gravissimi per sé e per le persone care, spesso bambini ed anziani".

Il morbillo non è uno scherzo e ha dimostrato una mortalità altissima, assieme a una serie di complicazioni capaci di creare grossi danni alla salute del bambino.

Il Codacons ha preannunciato una class action, un ricorso al Tar ed un esposto nei confronti dello stesso Ricciardi per "procurato allarme". "Duole poi rilevare che né l'Iss, né Ricciardi, hanno capito che la battaglia del Codacons non è contro i vaccini, che riteniamo indispensabili, ma contro i regali dei medici in conflitto di interesse alle aziende farmaceutiche, attraverso improbabili vaccinazioni di massa dell'intera popolazione per qualsiasi possibile malattia".

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