Equitalia, quanto si risparmia con la sanatoria

Cartelle esattoriali Equitalia

In pratica potranno essere pagate senza interessi e sanzioni anche le iscrizioni a ruolo fatte dagli altri concessionari, da quelli siciliani a quelli degli enti territoriali che hanno scelto altre società.

Ecco allora il punto chiave della faccenda, che vale molto più del ritorno al vecchio nome: a essere rottamato è soprattutto un metodo che negli anni aveva provocato perplessità anche a sinistra, tanto da portare - già nella scorsa legislatura - a mozioni parlamentari per una riforma di Equitalia stessa. È gratis! Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decretofiscalecollegato alla Legge di Bilancio 2017, avvenuta il 24 ottobre, si può finalmente avere un'idea precisa della rottamazionedellecartellediEquitalia e del risparmio che ne deriverà ai contribuenti. Il contribuente potrà rateizzare l'importo in 4 quote, di cui le prime due dovranno essere pari al 33% del totale ciascuna.

Gli strumenti di pagamento ammessi saranno quelli tradizionali: bollettino precompilato, addebito diretto su conto corrente bancario o direttamente alla sportello.

A seguito della presentazione della domanda, Equitalia, entro 180 giorni dall'entrata in vigore della procedura, comunicherà ai debitori l'ammontare delle somme dovute e i dettagli relativi alle singole rate. "Sconti" anche su Iva e interessi e maggiorazioni sulle multe stradali. C'è di che festeggiare, certo, ma non correte ancora a stracciare le vecchie cartelle esattoriali. In ogni caso è possibile pagare in una soluzione, senza il ricalcolo degli interessi.

Nel decreto fiscale che contiene la formale abolizione dell'ente di riscossione Equitalia, firmato la scorsa settimana dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, sono comprese numerose novità dedicate a quei contribuenti che intendono sanare i propri debiti pregressi maturati con il Fisco.

Nell'adesione il contribuente dovrà rinunciare ad eventuali procedimenti dinanzi alle commissioni tributarie, ovvero rinunciare ad eventuali liti riguardo alle cartelle che sta pagando. Questo perché si tratta di un debito che nasce da una sanzione amministrativa, la parte sanzionatoria non sarà del tutto stralciata e comunque lo sconto dipenderà dall'anzianità del debito (oscillerà comunque tra il 30 e il 50%). E' bene ricordare che la scadenza di pagamento della terza rata non potrà superare il 15 dicembre 2017 e la scadenza della quarta rata non potrà superare il 15 marzo 2018.

La nuova procedura agevolata non comprende i ruoli relativi all'Iva riscossa all'importazione, al recupero di aiuti di Stato, ai crediti da danno erariale per sentenze di condanna della Corte dei Conti, alle ammende e alle sanzioni pecuniarie dovute per provvedimenti e sentenze penali di condanna. Se il versamento, anche di una sola rata, arriva in ritardo o è insufficiente, si decade dallo sconto e si deve l'intera somma.

Alcune delle anticipazioni che i nostri lettori hanno potuto leggere in queste pagine sono state confermate, con particolare riferimento alla questione dei dipendenti.

Anche chi ha già in corso una rateizzazione può aderire alla sanatoria Equitalia sulle multe, a patto che l'interessato sia in regola con i pagamenti in scadenza dal 1° ottobre al 31 dicembre 2016.

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