Appalti Tav e autostrade: 21 arresti per corruzione

Terzo Valico guardia di finanza e carabinieri nella sede del Cociv

Tra gli indagati Giuseppe Lunardi, figlio dell'ex ministro alle Infrastrutture del governo Berlusconi, Pietro Lunardi. Tra gli indagati anche il suo socio di fatto, un imprenditore del settore delle costruzioni stradali che si è avvalso del contributo di nove persone, tra cui alcuni funzionari del consorzio COCIV.

Il Terzo Valico. La linea ad alta velocità denominata "Terzo Valico di Giovi" è stata definita di "interesse strategico nazionale": collegherà Genova a Milano e dovrebbe essere pronta per il 2021. Si sviluppa lungo 53 chilometri, di cui 37 in galleria. Il Cipe ha fissato un limite di spesa di 6,2 miliardi per il consorzio che dovrà realizzare i sei lotti.

Secondo quanto si apprende, l'indagine dei carabinieri nasce da uno stralcio dell'inchiesta su Mafia Capitale.

OFFERTE ANOMALE - Nell'ambito delle attività è emersa una convergenza investigativa con i Carabinieri del Comando Provinciale di Roma, delegati dall'Autorità Giudiziaria della capitale, con i quali si è svolta una costante collaborazione sia a livello investigativo che giudiziario. In altri casi avrebbero invece sfruttato concorrenti di comodo, in realtà non interessati all'aggiudicazione della gara, per indirizzare direttamente l'assegnazione all'unico concorrente interessato.

"La lotta alla corruzione è assolutamente una priorità per garantire lo sviluppo economico e sociale - ha dichiarato il comandante generale della Guardia di Finanza, Giorgio Toschi - Gli strumenti che abbiamo a disposizione per combattere la corruzione sono assolutamente adeguati e lo dimostrano i risultati che stiamo ottenendo".

In queste ore i carabinieri del Comando provinciale di Roma stanno eseguendo misure cautelari in diverse regioni d'Italia nei confronti di 21 persone, tutte ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere, corruzione e tentata estorsione. Nel mirino della procura di Roma la tav Milano-Genova, l'autostrada A3 Salerno Reggio Calabria e la People Mover di Pisa, impianto a fune che collega l'aeroporto e la stazione ferroviaria della città toscana. Al centro delle inchieste figura l'ingegnere Giampiero De Michelis, ritenuto il deus ex machina dell'"organizzazione", il direttore con la missione di dirigere i lavori per conto del General Contractor che avrebbe sorvolato su presunte irregolarità rilasciando false certificazioni in cambio di commesse per ditte amiche che sarebbero state indicate di volta in volta nei subappalti.

Correlati:

Commenti


Altre notizie