MotoGp Australia, Ducati ancora con Dovizioso e Barbera

MotoGp, Hayden: «Bello tornare in Honda»

Peccato, perché oggi siamo sempre stati nei primi cinque e con la gomma intermedia nella prima uscita delle Q2 ero terzo. Inoltre il fatto che la lotta sia proprio con il pilota che lo sostituirà in Yamaha dà ulteriore sapore alla sfida.

Passando al discorso piloti, nella consueta press conference del giovedì erano presenti Marc Marquez, Jorge Lorenzo, Andrea Dovizioso, Maverick Vinales, Jack Miller, Cal Crutchlow e Nicky Hayden (sostituto di Pedrosa).

Le prove libere della MotoGP a Philipp Island, hanno avuto un grande protagonista: il maltempo. Ben 35 anni senza mai vincere nemmeno una gara nella classe regina, poi due successi nel giro di due mesi che rendono Cal un idolo per i sudditi di Sua Maestà. Durante l'intera stagione sono stato prudente in frenata e questa volta ho rischiato di più, ma è una caduta che non ha nulla a che fare con le gomme. Il terzo posto nel mondiale? Con i "se" però non si fa la storia, dunque possiamo comunque celebrare una eccellente rimonta. "In realtà alla fine, per tutto quello che è successo, la seconda posizione era davvero vicina". È sempre belle tornarci per l'atmosfera ma anche per il layout. "Lo scorso anno a Phillip Island probabilmente ho disputato la peggiore gara di tutto il campionato - dice Dovizioso -Anche se non è fra le mie piste preferite a causa delle caratteristiche del tracciato, devo dire che è un circuito meraviglioso e quest'anno, dopo il buon risultato di Motegi, scenderò in pista con molto più fiducia e determinato a disputare una buona gara". Il miglior crono è stato segnato dal neo campione del mondo Marc Marquez, in una frazione caratterizzata dai continui cambiamenti delle condizioni climatiche.

Nelle retrovie Rossi è in lotta con il suo futuro compagno di squadra Vinales che sorpassa con una manovra perfetta. Super rimonta invece per Rossi, che sfiora l'impresa dopo un week-end da dimenticare.

Al 9° giro colpo di scena, Marquez "perde l'anteriore" e va giù, forte botta per lo spagnolo che si rialza senza conseguenze, Crutchlow in 1^ posizione e Valentino alle sue spalle. Dopo qualche passaggio con solo Rossi ed Espargaro in pista anche altri piloti prendono fiducia ed escono sul tracciato.

Tutti fuori ma nessuno che si avvicina gran che al tempo di Niki Hayden che chiude primo, unico ad aver girato con una pista accessibile prima del rovescio di pioggia e vento.

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