Telecamere negli asili nido, ok della Camera al ddl

Via libera della Camera a videosorveglianza in asili e ospizi

Non si parla di Grande Fratello. Ora la Camera dei deputati ha approvato oggi la normativa sulla videosorveglianza in asili, scuole d'infanzia e strutture per anziani.

La legge, che consente l'installazione delle videcamere a condizione che tutti gli utenti e i lavoratori delle strutture ne siano informati e che le riprese siano cifrate con codici a disposizione solo di organismi certificati e della magistratura, unica titolata a consentire la visione delle immagini, passa ora al Senato per l'approvazione definitiva. Non ci sarà nessuna delle misure osteggiate dal Pd e dai 5Stelle, nessuna app per controllare a distanza, soltanto norme utili per regolamentare quanto alcuni asili privati già fanno e soprattutto per velocizzare le indagini delle forze dell'ordine in caso di segnalazione di reato. A spalleggiare Giammanco, nell'ultimo periodo, anche gruppi di genitori coalizzati sui social network, che almeno all'inizio chiedevano appunto webcam collegate direttamente con i loro telefonini grazie a una app. Con la nuova legge, ogni violazione potrà essere accertata molto prima. Finora, le telecamere hanno incastrato maestre d'asilo e operatori socio-assistenziali autori di sevizie solo dopo essere state installate in seguito a denunce e segnalazioni all'autorità giudiziaria. Inoltre, per l'installazione del sistema di videosorveglianza sarà necessario l'assenso dei sindacati e sempre per la tutela della privacy, la presenza dei sistemi di videosorveglianza dovrà essere segnalata con dei cartelli a tutti quelli che accedono negli edifici monitorati. Con la nuova legge, se la struttura della Bicocca avesse investito nei sistemi di controllo, il pubblico ministero avrebbe potuto vedere subito le percosse ai bambini di pochi mesi.

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