Roma, morto il principe Carlo Giovanelli

È morto il principe Giovannelli, maestro di mondanità Foto

Roberto Gervaso diceva di lui: "Non c'è party, non c'è cocktail, non c'è ballo, classico o mascherato, non c'è concerto, anteprima, vernissage, matrimonio, funerale, battesimo, che non lo veda in prima fila, ma anche dietro le quinte con il garbo del gran signore".

Icona della mondanità, erede di un nobile casato imparentato con il patriarca di Venezia e due celebri pontefici, Innocenzo Odescalchi e papa Albani, si è spento domenica mattina a Roma il principe Carlo Giovannelli, all'età di 74 anni. "È la verità. Sono nato al Palace Ambasciatori - ha rivelato qualche tempo fa il principe in una chiacchierata con il regista Carlo Vanzina - Eravamo in tempo di guerra".

Nel 1966 ha sposato Elettra, figlia di Guglielmo Marconi, dalla quale ha avuto un figlio, Guglielmo. Noi abitavamo nella nostra villa sull'Aurelia. Siccome nacqui all' improvviso, con un mese di anticipo, in clinica mia madre non ci arrivò e partorì in albergo. Fu anche protagonista di un curioso aneddoto cinematografico: una sua esperienza di vita, raccontata a Mario Monicelli, avrebbe ispirato il personaggio di Alberto Sordi nel cinico e divertentissimo episodio "First Aid", nel film collettivo "I Nuovi Mostri". Tra loro il messaggio di Simona Ventura che riporta:: "Ciao Carlo".

A seguire la giornalista Paola Ferrari: "Il mio cuore soffre: addio Carlo Giovanelli". Oggi solo lacrime per il 'principe dei principi'.

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