Si sgonfia Mafia Capitale, chiesta archiviazione per 116 indagati

Mafia Roma

Questi alcuni dei 116 indagati nella maxi inchiesta su Mafia Capitale in relazione ai quali la Procura della Repubblica di Roma ha chiesto al Gip l'archiviazione. Molti i politici nella richiesta di archiviazione: il presidente del Consiglio Regionale, Daniele Leodori (turbativa d'asta), l'ex consigliere comunale con delega per lo sport nella giunta Alemanno, Alessandro Cochi (turbativa d'asta) e l'ex braccio destro di Alemanno, Riccardo Mancini (associazione mafiosa) e il capo della segreteria di Alemanno, Antonio Lucarelli (associazione mafiosa). Tra i nomi più importanti, c'è anche quello di Massimo Carminati: l'ex Nar era stato iscritto anche per l'ipotesi di associazione per delinquere finalizzata a rapine di finanziamento di azioni eversive e di riciclaggio, assieme ad altri militanti dell'estrema destra, ma i pm di piazzale Clodio non hanno trovato a suo carico "sufficienti elementi per sostenere l'accusa in giudizio". In particolare, l'episodio di turbativa d'asta riguarda la gara per servizio Cup della Regione Lazio. Alla luce delle parole di Buzzi gli inquirenti hanno allora effettuato verifiche che hanno evidenziato la "natura 'de relatò di parte delle dichiarazioni, l'assenza di riscontri - è detto nella richiesta di archiviazione - la genericità di altra parte delle sue affermazioni che non possono configurare ipotesi di reato". "Ho appreso dalle agenzie di stampa - si legge in una nota diffusa in serata dal governatore - che la Procura di Roma ha svolto delle indagini a seguito delle accuse che mi vennero rivolte da Salvatore Buzzi, che io querelai". E Zingaretti aggiunge: "Ora, dopo le doverose indagini compiute, la procura ha chiesto l'archiviazione in attesa del pronunciamento del gip. Continuo sereno la mia attività - conclude Zingaretti - e ringrazio la Procura per la serietà con cui ha svolto i dovuti accertamenti".

E non si fa attendere la dichiarazione di Nicola Zingaretti.

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