L'Italia chiama Snam e Fca per spingere sul metano

Snam Fca e Iveco. Cosa prevede l’accordo con il governo sul metano

Nella sostanza Fca, Iveco e Snam collaboreranno attivamente per accelerare l'ulteriore sviluppo del metano per autotrazione, alternativa immediatamente disponibile e più sostenibile rispetto ai carburanti tradizionali, in grado di generare importanti benefici ambientali ed economici per i consumatori, le imprese e la pubblica amministrazione.

Convinta che i costi eccessivi delle auto elettriche tengano per ora lontano il pubblico italiano, Fiat Chrysler gioca la carta del gas come carburante ecocompatibile e punta a portare in 10 anni il parco macchine da 1 a 3 milioni di unità, con la benedizione del governo.

Dal punto di vista dei benefici per i consumatori le cifre indicano un monte risparmi fino a 800 milioni di euro entro cinque anni, sulla base del prezzo medio del petrolio negli ultimi mesi; riguardo all'impatto ambientale l'alimentazione a gas naturale per autovetture, furgoni, truck e bus consentirebbe, con tre milioni di autoveicoli a metano circolanti, una riduzione del 40% delle emissioni di CO2, del 90% degli ossidi di azoto (NOx) e un "taglio" quasi totale del particolato rispetto alle "tradizionali" alimentazioni a benzina e gasolio.

Lo sviluppo del gas naturale (conosciuto anche con il nome di metano) come carburante alternativo ed ecologico per i mezzi di trasporto. Una conferma delle potenzialita' del metano nei veicoli commerciali, nel trasporto pubblico e nel pubblico servizio, settori nei quali il brand e' protagonista a livello internazionale. Sfida ambiziosa, certo. Il primo passo, per "unire e intensificare gli sforzi" di un filiera che oggi vale 1,7 miliardi di fatturato e 20 mila occupati, è stato fatto ieri al ministero dello Sviluppo con la firma di un accordo.

Insieme, Fca e Iveco intendono sviluppare ulteriormente le loro gamme di veicoli a gas naturale, gia' tra le piu' complete al mondo, portando ulteriore innovazione nell'ambito di un'eccellenza tecnologica italiana presa a riferimento da numerosi Paesi stranieri e riconosciuta tale a livello mondiale, con un ruolo attivo nella promozione dell'offerta e di operazioni di marketing mirato. Snam, in qualità di leader europeo nella realizzazione e gestione delle infrastrutture per il mercato del gas naturale, metterà invece a disposizione la sua esperienza nel settore investendo circa 200 milioni di euro nei prossimi 5 anni per favorire lo sviluppo degli impianti per il rifornimento di CNG (Compressed Natural Gas), ovvero il metano. Ciò consentirà di aumentare il numero delle attuali 1.100 stazioni di servizio a metano.

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