Riforma pensioni 2017, ultime news al 4-10-2016: chi potrà beneficiare dell'ape social?

Pensioni le ultime news di oggi 30 settembre 2016 Damiano e Pedretti su Ape Opzione Donna ricongiunzioni

Non potevano quindi mancare le ultime notizie su questa incresciosa questione che divide e provoca diverse polemiche da più parti. Allo stato attuale, non esiste una previsione "ad hoc" per i lavoratori precoci, ma l'unica possibilità resta la pensione anticipata ordinaria, i cui requisiti sono: 42 anni e 10 mesi di contributi, per gli uomini; 41 anni e 10 mesi di contributi per le donne. Ma non è finita qui.

La platea dei beneficiari della quattordicesima verrà allargata anche a chi percepisce 1.000 euro (la soglia attuale è 750 euro) e sono previsti aumenti anche per chi già riceve questa mensilità aggiuntiva; viene innalzata anche la no-tax area a 8.125 euro per i pensionati over 75; con la RITA sarà possibile riscattare la pensione complementare a condizioni agevolate, in modo da poter contare su una rendita temporanea nel periodo che manca al raggiungimento dei requisiti per la pensione.

Pensione anticipata addetti mansioni usuranti - Gli addetti a mansioni particolarmente faticose e pesanti, compresi gli addetti ai turni notturni, fruiscono di una particolare tipologia di pensione di anzianità, basata sulle quote (somma di età e contributi): hanno la possibilità di uscire dal lavoro, difatti, a seconda della categoria di appartenenza (addetti a lavori usuranti, a turni notturni sopra le 64, 71 o 78 giornate annue) con un minimo di 61 anni e 7 mesi di età, o un minimo di 35 anni di contributi, purché la sommatoria di età e contributi raggiunga la quota 97,7.

Oltre alla misura della Quota 41, il Governo vuole cancellare definitivamente le penalizzazioni previste dalla Legge Fornero per chi accede alla pensione anticipata prima dei 62 anni di età, che attualmente sono congelate fino al 31 dicembre 2017.

Dal 2018, per chi fruirà della pensione anticipata con meno di 62 anni di età, sarà prevista una penalizzazione pari: all'1% annuo, se l'interessato ha compiuto 60 anni; del 2% per ogni anno mancante al compimento del 60° anno di età.

Secondo la Fornero, intervistata dall'ANSA, le misure per i precoci e per quanti decideranno di accedere prima alla pensione non sono eque e rischieranno di portare ad un vespaio tra i lavoratori. La penalizzazione che intacca solo la parte di pensione calcolata col sistema retributivo penalizzerebbe soprattutto i lavoratori che alla data del 31 dicembre 1995 avevano 18 anni di contributi versati, quindi maggiormente i lavoratori precoci. Nel verbale stilato al termine del confronto tra Governo e Sindacati si parla dell'azzeramento delle penalizzazione per tutti anche per coloro che potranno accedere alla pensione anticipata a partire dal 1 gennaio 2018.

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