Il Nobel medicina va al giapponese Ohsumi: ha scoperto il fenomeno dell'autofagia

Nobel per la Medicina a Yoshinori Ohsumi

La motivazione del conferimento del Premio Nobel al biologo e professore giapponese Yoshinori Ohsumi è stata: "per le sue scoperte sui meccanismi dell'autofagia". Ohsumi è nato nel febbraio 1945 a Fukuoka. Ha conseguito un dottorato di ricerca presso l'Università di Tokyo nel 1974. Dopo aver lavorato tre anni alla Rockefeller University di New York (Usa) ha fatto rientro all'ateneo nipponico dove ha formato il suo gruppo di ricerca nel 1988.

Attraverso l'autofagia l'organismo smantella, attraverso un processo regolati, componenti cellulari non necessarie o disfuzionali. Le mutazioni dei geni legate all'autofagia possono interessare i processi stessi legati a diverse condizioni "come il cancro e malattie neurologiche". "Contribuisce allo sviluppo dell'embrione e al differenziamento delle cellule" durante la crescita. I ricercatori ebbero per decenni un'idea piuttosto approssimativa di come funzionasse questo meccanismo, e solo nei primi anni Novanta grazie ai progressi nei sistemi di osservazione e ad alcune intuizioni geniali da parte di Ohsumi fu possibile andare oltre, comprendendo nel dettaglio il meccanismo. Ha risposto così il vincitore, il giapponese Yoshinori Ohsumi, quando il segretario generale dell'assemblea dei Nobel del Karolinska Institutet l'ha raggiunto telefonicamente per comunicargli di aver ricevuto il prestigioso riconoscimento. Ora i suoi studi gli valgono un premio da circa 830 mila euro.

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