Unicef: ad Aleppo morti 96 bambini in una settimana

Aleppo, Unicef: «Acqua contaminata, a rischio 100 mila bimbi»

"Oltre 100.000 bambini sono stati costretti a bere acqua da fonti non sicure, o da fori superficiali nelle tubature o da pozze d'acqua che fuoriusciva dai tubi rotti" è la denuncia dell'Unicef. "E' un calvario disumano che dura da 6 anni, dove sono morti bambini innocenti nell'indifferenza mondiale", ha detto Andrea Iacomini, portavoce di Unicef Italia. Forsyth sottolinea anche le gravi condizioni in cui si trova il sistema sanitario ad Aleppo Orientale. "I colleghi americani propongono, per ragioni che solo loro conoscono, una tregua di sette giorni", ha detto sarcasticamente il vice ministro degli Esteri russo, Serghei Riabkov. "La sofferenza, e il suo impatto sui bambini, è sicuramente la cosa peggiore che abbiamo visto", conclude in una nota l'Unicef. Gli attacchi hanno distrutto le stazioni di pompaggio dell'acqua che fornivano acqua pulita a 250.000 persone nella zona orientale di Aleppo. Gli Usa, tramite il segretario di Stato John Kerry avevano minacciato di interrompere i contatti con Mosca sulla Siria se non si fermeranno i bombardamenti su Aleppo, ventilando la possibilità di "opzioni non diplomatiche".

L'Unicef aumenterà il trasporto dell'acqua di emergenza in tutta la città, ma questa è una soluzione temporanea che non è sostenibile nel lungo periodo.

"Dobbiamo constatare con grande tristezza - ha aggiunto il Papa - che, nonostante i molti sforzi prodigati in vari ambiti, la logica delle armi e della sopraffazione, gli interessi oscuri e la violenza continuano a devastare la Siria e l'Iraq e che finora non si è saputo porre fine alle estenuanti sofferenze e alle continue violazioni dei diritti umani".

Ancora più diretto il portavoce del presidente Putin Dmitri Peskov: "Mosca continua l'operazione delle forze aereo-spaziali per sostenere l'attività antiterroristica delle forze armate siriane". "Non voglio anticipare niente qui, non è il luogo né il momento".

Pronta la risposta della Russia. Ma "in questo momento la rottura di un accordo", quello raggiunto da Stati Uniti e Russia il 9 settembre scorso, "è stato l'inizio di una nuova fase". "Ma questa volta non so cosa possiamo trovare".

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