Vio, Zanardi, Porcellato La gloria paralimpica

Bebe Vio medaglia d'oro alle Paralimpiadi 2016 nel fioretto

Ciò non toglie che sarà una prova ricca di insidie, anche se ormai Bebe Vio ha abituato tutti a grandi imprese e punterà anche stavolta a stupire gli appassionati di settore.

PARALIMPIADI Otto medaglie, di cui 6 ori e due bronzi: è il bottino di giornata della spedizione azzurra alle Paralimpiadi di Rio de Janeiro.

Per la campionessa veneta un percorso che l'aveva vista vittoriosa nei quarti contro una polacca ed in semifinale con un'altra fiorettista cinese, in entrambi i casi con un largo margine di vantaggio. Dopo Zanardi, Podestà Mazzone e Legnante, ecco che anche Bebe Vio conquista l'oro nel fioretto - nella categoria B - battendo in finale la cinese Zhou per 15 a 7.

"Bebe è un talento straordinario, ha una capacità di vincere facendo sembrare la cosa come la più naturale del mondo - ha commentato il presidente del Cip - ma dietro a questi successi c'è una programmazione seria, c'è un lavoro di anni per arrivare a questo appuntamento nella miglior forma possibile, fisica e mentale". Bebe e' una delle migliori ambasciatrici del nostro movimento - ha aggiunto Pancalli - considerata la giovane eta', questa e' solo la prima pagina di successi per la scherma paralimpica azzurra e, piu' in generale, per lo sport paralimpico italiano. Questa volta a far risuonare l'inno di Mameli a Rio de Janeiro ci ha pensato Francesco Bocciardo che ha vinto la gara dei 400 stile libero S6, fermando il cronometro sul 5'01215, precedendo, al traguardo, l'olandese Van Hoffweegen (5'07282) e il cubano Perez Escalona (5'14 " 44). L'Italia sale a quota 22 medaglie (7 oro, 7 argento, 8 bronzo).

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