Topi nati senza contatto tra spermatozoo e ovulo

Primi esseri viventi nati senza l’utilizzo di ovuli

Questi ultimi, che possono essere utilizzati anche per produrre cellule staminali, contengono solo una serie di cromosomi, anziché le due serie che nascono dalla fusione dello spermatozoo e della cellula uovo.

Procreare senza il bisogno che spermatozoo e ovulo vengano a contatto, dare la possibilità agli uomini di concepire senza unirsi ad una donna: non è fantascienza, ma il risultato di una nuova tecnica di fecondazione, sperimentata e raccontata in una ricerca pubblicata su "Nature Communications". I donatori? Animali di laboratorio, topi in particolare. In pratica i ricercatori sono riusciti a ingannare gli spermatozoi facendo loro credere di fecondare gli ovuli, quando in realtà hanno fecondato un pseudo-embrione. "Adesso riproveremo non più con i partenogenoti, ma con vere e proprie cellule della pelle".

"Mi sembra una metodica un po' complicata - commenta Paolo Vezzoni genetista del Cnr all'Istituto Humanitas di Milano -". In che modo vi starete chiedendo? Secondo la ricerca, gli spermatozoi sarebbero stati "tratti in inganno" da alcuni pseudo-embrioni, ovuli condizionati chimicamente che hanno portato alla nascita di topi sani.

Piu' a lungo termine, invece, "potrebbe avere implicazioni per mettere a punto nuove cure per l'infertilita"'.

E perché no, pensano i veterinari, potrebbe essere sfruttata per salvare specie in via di estinzione.

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