Roma 2024, il progetto: "Giochi di riqualificazione urbana"

Montezemolo

"Per questo per Roma 2024 la partita è aperta". "Ovviamente le misure ritenute necessarie potranno essere adottate nel caso in cui la candidatura andasse avanti, attraverso un processo all'insegna della massima trasparenza". Secondo quanto emerge dall'analisi, nel Comune di Roma risulterebbe un numero di impianti sportivi (0,77 per ogni mille abitanti) molto inferiore alla media dei capoluoghi di regione presi in esame nel recente censimento nazionale (circa 1,20), anche se l'offerta di spazi sportivi reale può considerarsi in linea con quella degli altri capoluoghi (2,21 per ogni mille abitanti) sebbene inferiore a quella di Trieste (2,74) e Firenze (2,36).

A sottolineare che, con il sì ai Giochi, diverse spese sarebbero a carico del Cio o dello Stato invece che a carico del Comune (e quindi dei romani) sono Montezemolo e la coordinatrice del comitato promotore Diana Bianchedi.

Ci ha riprovato ancora Malagò, tentando di smontare l'impianto accusatorio dei 5 Stelle: "Nessun imprenditore ancora ha potuto dare la sua disponibilità perché per qualsiasi cosa si dovrà fare un bando pubblico, le regole di queste gare sono date dall'amministrazione comunale in accordo con l'Anac di Cantone", ha evidenziato il numero uno dello sport italiano.

"Siamo disponibili a cambiarlo e anche a realizzarlo", è l'ennesima apertura di Malagò, che ha però avvertito la Raggi sui tempi: "Se il Comune fino a febbraio chiede modifiche al dossier il prossimo incontro (con la Giunta capitolina, ndr) servirà per confermare disponibilità all'interno del dossier". "Siamo qui perché siamo obbligati", ha ammesso Malagò alla presentazione del Censimento degli impianti sportivi a Roma presentato allo stadio Flaminio, location simbolica dell'opportunità di rinascita rappresentata dalle Olimpiadi.

Il progetto: 15 nuovi palazzetti dello sport polifunzionali.

. "L'agenda prevede impianti temporanei; la possibilità di svolgere manifestazioni fuori dalla città ospitante, con un conseguente risparmio economico; ed inoltre la città vincitrice incassa 1,7 miliardi che sono fondamentali per il rinnovamento o la creazione di impianti". I posti di lavoro: l'università di Tor Vergata, come è noto, ha stimato che le Olimpiadi ne creeranno 177 mila, con un incremento del Pil del 2,4% dal 2017 al 2024. Sul futuro incontro ha parlato anche il numero uno del Coni, Giovanni Malagò: "Incontro con la Raggi?". Pensiamo a Giochi con budget trasparente e costi ridotti. Londra nel 2013 ha aumento le presenze di 1,3 miliardi mentre Torino, dopo il 2006, è cresciuta del 41%. "Non perdiamo 200 mila posti di lavoro". "Quando tra un anno esatto a Lima ci saranno le candidature e qualora Roma vincesse la candidatura, il Comune di Roma e il Coni individueranno una governance e una squadra per l'organizzazione dell'evento" ha sottolineato Montezemolo ricordando che si tratta di evento che, se gestito con efficienza e trsaparenza, potrebbe lasciare alla città un'eredità importante. E' gia' stato nominato un comitato di garanti, formato da autorevoli esponenti del mondo giuridico e presieduto dal vice presidente del Consiglio superiore della magistratura.

Correlati:

Commenti


Altre notizie