Serie A, il Genoa non si ferma, Crotone spazzato via 3-1

Pavoletti conferma il no al Napoli: «Ho rifiutato il doppio dell'ingaggio per restare»

Poi su Pavoletti "È un giocatore fortissimo, un attaccante che negli ultimi undici metri diventa fenomenale, la convocazione in nazionale è stra meritata".

La gioia per il primo gol in A del Crotone dura poco, soffocata dal crollo subito nella ripresa dopo un primo tempo di buona qualità.

Ai microfoni di Sky Sport, al termine della gara vinta contro il Crotone, parla il tecnico del Genoa, Ivan Juric.

Palladino 7 - A tutto campo, vero uomo-copertina di questa formazione: inizia colpendo la traversa, prosegue con il primo storico gol dei calabresi in Serie A. Nel finale tende a spegnersi, ma è tutto il Crotone che va in bambola. "Non puoi disputare 95′ come i 40′ che abbiamo giocato nel primo tempo e l'unico rammarico è di non essere andati al riposo con un vantaggio più cospicuo - dice l'allenatore del Crotone -". Passano quattro minuti e il Genoa ribalta il risultato: stacco di testa in area di Pavoletti, che di testa raccoglie l'assist di Miguel Veloso e insacca alla sinistra di Festa. Cinque minuti dopo è Palladino a colpire la traversa. Pochi minuti dopo Tonev ha provato il tiro dalla distanza, ma la reazione dei Calabrese non ha creato pericoli alla difesa genoana.

Ivan Juric anche dopo la vittoria sul Crotone è inaccontentabile.

Crotone (3-4-3): Festa; Ceccherini, Dos Santos (78' Sampirisi), G. Ferrari; Rosi (84' Di Roberto), Rohden (81' Capezzi), Salzano, Martella; Tonev, Simy, Palladino. A disp. Cordaz, Viscovo, Gnahorè, Barberis, Cuomo, Stoian, De Giorgio. All.

Genoa: Lamanna; Izzo, Burdisso, Munoz (80' Marchese); Lazovic, Rincon, Veloso, Laxalt; Ntcham (72' Rigoni), Pavoletti, Ocampos (45' Gakpè). Fischio d'inizio dell'arbitro Rizzoli.

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