Pizzarotti pensa ad una lista civica per il 2017

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"Dico di getto che per l'affetto che ho per il M5s, che ho visto nascere e per quei valori che penso di incarnare e portare avanti", a volte anche "tra insulti e critiche di chi arrivato dopo, penso che mi sentirei di buttare il cuore oltre l'ostacolo". La sofferenza dell'esecutivo guidato da Virginia Raggi racconta di ingenuità e, forse intesperienza. Non è una autocandidatura, di certo Federico Pizzarotti non voleva lanciarla, ma alla leadership del Movimento Cinque Stelle, lui che è un quasi espulso, in questo momento sembra pensarci.

"Il direttorio si e' dimostrato inadeguato. Non si dimostra di essere meglio degli altri dicendo, ma facendo meglio degli altri". "Il direttorio non ha una durata, non ha delle regole di ingaggio, non ha degli obiettivi". "Il direttorio scarica su Grillo perché non sa come muoversi". Il sindaco Pizzarotti in una nota commenta "la nuova tegola caduta sul Movimento con le vicende del Campidoglio".

"Incapacità. E inesperienza. Perchè Luigi è uno che dal punto di vista amministrativo non ha fatto nulla".

"Io non avrei mai detto a una persona incapace". E nonostante questo è stato proiettato da tutti come futuro leader, troppo frettolosamente e senza una prova sul campo. Di Battista ha cancellato la tappa di Ischia del suo tour contro la riforma della Costituzione, Fico, Ruocco e Sibilia non parlano.

Il comunicato integrale: Come portavoce e attivisti del Movimento 5 stelle abbiamo accettato con senso di responsabilità ed entusiasmo il compito di supportare Virginia Raggi per coadiuvarla nelle scelte giuridicamente più complesse e delicate che il sindaco di una città come Roma si trova ad affrontare nei primi mesi del suo mandato. Sono inadeguati, stanno inanellando una serie di figuracce senza avere l'umiltà di dire: ci scusiamo e ora vediamo come uscirne. Poi si puo' diventare capaci. "Dovrebbe dimettersi", attacca Pizzarotti.

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