Scossa di terremoto nel Lazio avvertita anche a Siena

Terremoto

I numeri per le segnalazioni. Sempre ad Aprilia, inoltre, è stato attivato il Centro di Raccolta Sangue in via Fermi.

Vengono però segnalate molte persone sotto le macerie e il bilancio delle vittime è destinato a salire.

Il sisma, di magnitudo 6.0, ha colpito la zona al confine tra il Lazio e le Marche; distrutti i paesi di Amatrice, Arquata, Accumoli e Pescara del Tronto.

Amatrice e Accumoli, in provincia di Rieti, sono due dei centri più colpiti dal forte terremoto di questa notte.

L'epicentro della scossa si trova nel comune di Accumoli, in provincia di Rieti, con profondità a quattro chilometri. Il bilancio provvisorio dell Protezione Civile parla di 37 morti accertati. Il presidente delle Marche Luca Ceriscioli, giunto in elicottero ad Arquata e Pescara del Tronto con il capo della Protezione civile regionale Cesare Spuri, ha dichiarato che lo "scenario è apocalittico". I soccorsi sono stati resi ancora più difficili per la condizione delle strade e perché il terremoto è avvenuto di notte, con poca la visibilità. Panico nelle strade dei paesi colpiti.

Anche la Capitale è stata sbalzata dal letto alle 3,36.

Aggiornamento: nel primo pomeriggio si è registrata una nuova violenta scossa (4,9 di magnitudo) ad Arquata del Tronto, a una manciata di chilometri dalla zona epicentro del terremoto della scorsa notte.

Anche dalla Puglia si è attivata la macchina della Protezione civile.

Il numero per le comunicazioni di emergenza è 800 890 800. Così Paolo Crescenzi, responsabile della Protezione civile della valle del Velino.

Anche il Comune di Milano ha dato immediata disponibilità alla protezione civile nazionale per attivare le forze di polizia locale e protezione civile milanese a sostegno delle attività di soccorso, supporto ed assistenza alle popolazioni colpite dal sisma. Conosco persone che, fortunatamente, sono state estratte vive dagli edifici. Sin da subito è stato comunque chiaro che c'erano delle vittime. "Decine di vittime, tante sotto le macerie, stiamo allestendo un luogo per le salme", ha affermato Sergio Pirozzi, sindaco di Amatrice (Rieti). Ci sono crolli e persone sotto le macerie. "La gente si sta riunendo negli impianti sportivi, siamo senza corrente". Anche il sindaco di Accumuli, Stefano Pietrucci, ha lanciato da tv e radio l'appello: "Dopo due ore siamo ancora con un solo mezzo dei vigili del fuoco a disposizione". Secondo i dati forniti dall'Ingv, i sismi sono avvenuti a una profondità compresa tra gli 8 e i 9 km. Le scosse sono state percepite in gran parte dell'Italia centrale.

Molte testate giornalistiche, infatti, non hanno avuto la prontezza di essere "sul pezzo". Anche il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, sul posto, ha potuto constatare che "il centro di Amatrice non esiste più, è crollato tutto".

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