Incendi, Toscana colpita da otto roghi in una sola giornata

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Nella giornata di domenica, in provincia di Pisa si sono sviluppati numerosi incendi di vegetazione e un incendio di bosco che ha interessato il comune di Riparbella dove sono stati percorsi dal fuoco 5 ettari di macchia mediterranea e due ettari di incolto.

Un grosso incendio che è divampato ad Ansedonia, sul litorale maremmano, in Toscana, ha causato lo stop alla circolazione dei treni dalle 12:30 alle 16:30 di domenica 7 agosto nel tratto tra Orbetello e Capalbio, lungo la linea ferroviaria Roma-Grosseto. E' partito da subito il piano antincendio che coinvolge vigili del fuoco, Forestale, la Racchetta, polizia municipale, carabinieri, polizia stradale, Croce rossa italiana, Misericordia. Le fiamme che stanno colpendo la Maremma e l'Elba restano una terribile piaga del nostro paese perché distruggono habitat e paesaggi, possono mettere in crisi l'esistenza di tante economie locali che hanno scommesso sul turismo, accrescono il rischio idrogeologico. Anche in questo caso si segnala molto vento. Sono già partiti gli elicotteri: sette dei dieci mezzi in forza alla Regione si sono alzati in volo. E anche Pescia Fiorentina è stata colpita dalle fiamme.

Il primo incendio a divampare è stato quello sul Monte Calamita nel comune di Capoliveri all'Elba.

Incendi da Viareggio a Grosseto - Oggi prima è toccato a Manciano, poi due roghi nel comune di Orbetello, uno dei quali è quello di Ansedonia.

Per Legambiente, sono tanti gli interventi da programmare per tempo: dalla manutenzione e creazione di strade tagliafuoco, in modo da intervenire tempestivamente per arginare il fuoco, alla necessità di mantenere liberi e aperti gli accessi alle pinete, in modo da controllare con maggiore efficacia tutto il terreno boschivo provinciale. Una media di venti incendi al giorno, boschi, sterpaglie, giardini. A Chiessi, invece, questa mattina è stato necessario inviare nuovamente sul posto un elicottero a supporto delle squadre di terra del volontariato e degli enti competenti che stanno mettendo in sicurezza l'area bruciata. Sul posto anche i volontari delle associazioni, il personale dell'ex Unione dei Comuni e i vigili del fuoco del distaccamento di Portoferraio. Certo il vento che soffia forte un po' ovunque sulla regione non sta aiutando le operazioni di spegnimento. In corso le indagini per capire le origini dell'incendio, che con molta probabilità sono dolose.

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