Calabria: ucciso avvocato a Lamezia Terme

In un clima non più di serenità autentica il Carnevale di Lamezia si svolgerà regolarmente

Avvocato piuttosto noto negli ambienti vicini alla scienza forense calabrese è stato trovato dai Carabinieri riverso nella sua automobile, deceduto all'istante a causa dei numerosi colpi di pistola in compagnia del suo cane rimastogli vicino silente.

A ritrovare il corpo senza vita di Pagiuso sono stati i Carabinieri, allertati dai familiari dell'uomo, preoccupati per il continuo squillare a vuoto del cellulare. Pagliuso infatti, era presente in alcuni dei processi di 'ndrangheta più importanti incardinati dall'Antimafia in Calabria, come Andromeda, Perseo, Alchemia e Black money, ma difendeva anche noti personaggi della città (e non solo) implicati in vicende giudiziarie.

L'agguato è avvenuto nei pressi dell'abitazione del penalista, in via Marconi, nel centro abitato di Lamezia.

Gli inquirenti che indagano sul caso non escludono che il Pagliuso sia stato vittima di una vendetta legata alla sua attività professionale. Tra i suoi clienti annoverava esponenti della mafia, della criminalità locale ma anche imprenditori con pendenze e gente comune.

A Lamezia Terme, nella notte, è stato ucciso l'avvocato Francesco Pagliuso.

La vittima era ancora all'interno della sua autovettura con la quale stava rincasando, quando una persona si e' avvicinata e gli ha sparato alcuni colpi d'arma da fuoco.

Dalle prime indagini è emerso che Pagliuso aveva interessi in vari settori economici, in particolare nella ristorazione.

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