Istat: famiglie e imprese più ottimiste a luglio

Migliora fiducia consumatori e imprese

L'Istat ha diffuso i dati sul clima di fiducia dei consumatori italiani relativi al mese di luglio 2016: le rilevazioni segnalano una crescita del clima di fiducia per la prima volta negli ultimi tre mesi.

La mediana delle stime raccolte da Reuters indicava un livello a 101,8. A luglio 2016, riporta l'Istat, sono in aumento sia l'indice del clima di fiducia dei consumatori, che passa a 111,3 da 110,2 di giugno sia l'indice composito del clima di fiducia delle imprese, che cresce a 103,3 da 101,2.

Riguardo le imprese, il clima di fiducia sale in tutti i settori: in modo più marcato nelle costruzioni da 121,6 a 126,2 e nei servizi da 105,1 a 108,6, più lieve nella manifattura da 102,9 a 103,1 e nel commercio al dettaglio da 99,3 a 101,3.

Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Nelle imprese manifatturiere migliorano marginalmente le attese sulla produzione, nelle costruzioni migliorano i giudizi sugli ordini e/o piani di costruzione, nei servizi migliorano tutte le componenti del clima. Le attese sull'andamento dell'economia migliorano, con il saldo da 3 a 8. Nel commercio al dettaglio, infine, migliorano i giudizi sulle vendite correnti ma peggiorano le attese sulle vendite future. Inoltre, Dona sottolinea: "il clima economico peggiora".

Certo è che, con la crisi economica, numeri come questi sono meglio di niente.

"I dati economici reali, che sono quelli che contano, ci dicono che la spesa dei consumi delle famiglie, che nel 2015 era finalmente salita dell'1%, nel primo trimestre del 2015 si e' nuovamente bloccata, registrando una variazione nulla rispetto al quarto trimestre 2015". A pesare in negativo sono, in particolare, i giudizi dei consumatori sulla situazione finanziaria personale.

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