Unicredit annuncia utili oltre le attese e la cessione delle carte pagamento

Unicredit è la vera sorvegliata speciale del sistema bancario ecco perch

Nella stessa riunione, il Cda di Unicredit oltre alla cessione ha anche varato la semestrale che rappresenta un bel miglioramento rispetto alle attese.

(Teleborsa) - Unicredit ha chiuso il semestre con un utile netto contabile in aumento del 27,7% a 1,3 miliardi di euro, dopo aver riportato nell'ultimo trimestre una crescita dell'utile del 75% a 916 milioni.

Inoltre, sono state effettuate rettifiche su crediti per 914 milioni (+20,9% su trimestre). Le sofferenze lorde sono scese a 51,3 miliardi, in flessione dell'1,4% su base trimestrale con un tasso di copertura al 61,6%.

I ricavi sono aumentati del 7,1% a €6,1 miliardi. L'operazione genererà un utile netto consolidato di circa 440 milioni di euro per UniCredit nel 2016, con un impatto positivo atteso sul CET1 ratio fully loaded di circa 12 punti base.

Nel solo secondo trimestre del 216, la banca registra un risultato netto rettificato di 687 milioni con un progresso del 31,5% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, un dato nettamente migliore rispetto alle attese degli analisti.

Uscito vivo ma un bel po' fiaccato dagli ultimi stress test condotti dall'Eba, il gruppo Unicredit ha recentemente varato un deal di cui si era già parlato nei mesi scorsi, riguardante la vendita al gruppo Sia delle attività di elaborazione dei pagamenti tramite carte di pagamento di Ubis in Italia, Austria e Germania. L'operazione si inserisce in una serie di iniziative che dall'inizio del 2016 stanno spingendo sempre più le attività di SIA nel contesto internazionale, a partire dallo sviluppo con EBA Clearing dell'infrastruttura pan-europea di instant payment (il cui avvio è previsto entro fine 2017), per arrivare alla realizzazione del nuovo sistema interbancario dei pagamenti della Banca Centrale della Nuova Zelanda, fino all'accordo con Raphaels Bank per lo sviluppo e il lancio di nuove soluzioni di pagamento nell'ambito della SEPA, delle carte e dei servizi via mobile nel Regno Unito e nel resto d'Europa e la realizzazione per la banca CSOB (Gruppo KBC), del primo mobile wallet per pagamenti NFC in Repubblica Ceca che supporta i circuiti MasterCard e VISA.

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