Autorità portuali, il MIT raccoglie manifestazioni di interesse per l'incarico di Presidenti

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Ma chi vuole provarci deve passare proprio da qui, entro il 4 settembre, formalizzando il suo interesse, a condizione che si riconosca nelle prerogative indicate dal ministro in cerca di "profili qualificati". La semplificazione delle procedure per facilitare il transito di merci e passeggeri, la promozione di centri decisionali strategici rispetto all'attività di porti in aree omogenee, la riorganizzazione amministrativa, il coordinamento centrale del ministero sono i principi centrali.

CHI da grande sogna di fare il presidente di un porto (ce ne sono tanti, qualcuno c'è pure riuscito) da oggi può farsi avanti. Inoltre sono previste semplificazioni sulle modalità di imbarco e sbarco passeggeri e misure di snellimento delle procedure e innovazione amministrativa per l'adozione dei Piani Regolatori Portuali. Razionalizzazione porti: le Autorità di Sistema portuale 57 porti di rilevanza nazionale verranno riorganizzati nelle nuove 15 Autorità di Sistema Portuale, centri decisionali strategici con sedi nelle realtà maggiori, ovvero nei porti definiti 'core' dalla Comunità Europea. Avrà funzioni di attrazione degli investimenti sui diversi scali e di raccordo delle amministrazioni pubbliche.

Saranno così designati, d'intesa con le Regioni interessate e sentite le Commissioni parlamentari, gli uomini che guideranno i principali porti.

Il Ministero intende procedere, quindi, all'acquisizione di manifestazioni di interesse "per ricoprire in via esclusiva e a tempo pieno il ruolo". Rispetto ai precedenti Comitati Portuali, con limitata capacità decisionale, si passa da circa 336 membri a livello nazionale a circa 70 persone.

Il ministero dei Trasporti ha deciso di raccogliere con un bando le candidature per trovare i presidenti delle quindici Autorità di sistema portuale italiane.

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