Nigeriano ucciso a Fermo, l'autopsia: "Frattura al cranio"

La storia di Emmanuel Chidi Namdi, morto a Fermo

Una foto dei momenti successivi al pugno fatale, con il quale Amedeo Mancini ha provocato la morte di Emmanuel Chidi Namdi, è stata diffusa stamane.

Simone Mancini ha raccontato su La Stampa la vita difficile del fratello, con un Daspo alle spalle e ora in stato di fermo per la morte di Emmanuel. "A nome di Emmanuel, per aiutare Chiniery sono giunte molte solidarietà e generosità. - sottolinea - Un lungo elenco, mi scuso se dimentico qualcuno". Oltre a tale livido, il 39enne presenterebbe anche un'altra ferita al braccio e altre lesioni.

Altri articoli che parlano di... "Secondo il suo legale, Mancini si dice molto dispiaciuto sia per quanto avvenuto sia per le frasi offensive alla moglie dell'uomo ucciso, in particolare di aver pronunciato l'epiteto" scimmia africana", pronunciato quando opensava che i due stessero armeggiando vicino ad un'automobile.

Un confronto a tutto campo alla presenza di Chinyery, moglie di Emmanuel Chidi Namdi, alla quale è stata testimoniata la vicinanza di tutte le istituzioni rappresentate. Prostrata dal dolore e dallo choc e sotto sedativi, accetta di incontrare, anzi vuole parlare con i giornalisti, per raccontare la sua versione dei fatti e per invocare che sia fatta giustizia.

Inutile girarci troppo intorno: in Italia ci sono tantissimi fascisti, razzisti, xenofobi. "E' seguita dai medici, e da alcune suore". Contestualmente anche l'Università di Perugia ha dato la disponibilità all'iscrizione ad un corso di italiano, in modo da poter consentire alla ragazza di acquisire anche la necessaria padronanza della lingua. Mancini è titolare di una grossa azienda zootenica a Fermo, ed è conosciuto anche come estremista di destra. Alfano ha ricordato che la donna aveva sostenuto l'esame per il riconoscimento dello status lo scorso maggio.

Secondo la donna durante la rissa Mancini avrebbe preso un cartello stradale per colpire il marito alla testa, poi gli avrebbe sferrato un calcio facendolo cadere a terra.

"Voglio esserci, voglio dare a Emmanuel l'ultimo addio".

La coppia di sposi era da 8 mesi a Fermo inserita nel progetto "Caritas in veritate" ed era appena scampata alle persecuzioni di Boko Haram (che ironia amara della sorte significa proprio "scappare via") in Nigeria dove avevano perso tutta la famiglia vittima di in un'esplosione causata dai terroristi.

A gennaio don Vinicio li aveva uniti informalmente, per mancanza di documenti, in matrimonio nella chiesa di San Marco alle Paludi. Ha colpito Amedeo allo stomaco, e poi glielo ha tirato addosso quando è caduto.

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