Lazio: giornalisti lasciano per protesta la conferenza di Lotito

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La sua intenzione era di venire domenica mattina e ripartire lunedì sera.

Marcelo Bielsa ha rifiutato l'approdo alla Lazio perché, a suo dire, Lotito gli aveva garantito quattro acquisti entro il 5 luglio. Quelli che ci sono mostrano massima disponibilità. Bielsa non ha, inoltre, mandato giù un contratto reso pubblico dalla società della capitale, nonostante 4 giocatori dei 7 richiesti sarebbero dovuti essere a Formello entro il 5/07, secondo gli accordi. Quindi abbiamo raggiunto un accordo verbale su un contratto di un anno per poi rivedere a fine stagione. L'argentino era riuscito a ottenere un ulteriore esborso di 30 milioni nel caso, dopo il ritiro di Auronzo, ci fosse stato bisogno di migliorare la rosa a disposizione e aveva epurato 18 giocatori.

"Uno che promette acquisti per poi rimangiarsi non solo gli acquisti ma anche il fatto di averci provato", ha scritto il direttore del CdS Vocalelli. Questo mi colpì, era un professionista. Gli abbiamo proposto i nostri nomi di mercato e abbiamo ricevuto l'ok su alcuni obiettivi, come Jardel e Adriano. Lui era d'accordo sul loro acquisto. E un altro giocatore che sta giocando l'Europeo. Il giorno dopo Pato avrebbe parlato con famiglia e avrebbe dato la risposta definitiva.

Detto questo, non è assolutamente accettabile che un club prestigioso ed importante, quale è la Salernitana, sia trattato alla stregua di un porto di mare, buono a parcheggiare la barca che, in quel momento, non serve tenere in mare aperto, salvo poi richiamarla, nel momento del bisogno, quale scialuppa di salvataggio. E sto facendo uno sforzo a parlare visto che mi sono ripromesso di non comunicare con i mezzi d'informazione.

"I programmi della Lazio non muteranno, con o senza Bielsa". Le regole sono queste. Abbiamo interesse a completare la squadra, a renderla competitiva e speriamo di concludere le trattative nel più breve tempo possibile. La scelta di Inzaghi è legata al fatto di riportare lazialità alla guida del club. Il ds bianco-celeste contava anche del sì della famiglia dell'ex Marsiglia: tutto era pronto, insomma, per un matrimonio come pochi, gli stessi tifosi laziali erano già allettati dall'idea del binomio tra la propria squadra e un vincente, seppur personaggio eccentrico e piuttosto strano. "Simone non è un ripiego, è la scelta di un allenatore valido una volta venuta a mancare la possibilità di portare a Roma un tecnico come Bielsa".

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