Caso Ustica: familiare vittime, disgustato, una vergogna lunga 36 anni

La ricorrenza della strage di Ustica con 81 morti Mattarella

Oggi risuonano come ogni volta in occasione della commemorazione le parole della più alte cariche dello Stato che chiedono con una sola voce giustizia e verità su uno dei tanti misteri italiani rimasti senza risposte. Gli articoli sono disponibili su euronews.net per un periodo limitato. Tanto è stato detto sulla strage di Ustica: segreti di Stato, segreti militari, che si sia trattato di un attentato, di un errore.

Mattarella, come lo scorso anno, sottolinea che quella delle famiglie "è una domanda di giustizia".

Così la prima e l'ultima strage che dal 1969 di Piazza Fontana agli ultimi omicidi politici del 1984 che videro le rivelazioni di Patrizio Peci al giudice torinese Gian Carlo Caselli restano a distanza di un trentennio ancora non del tutto chiare almeno dal punto di vista dei colpevoli dei singoli delitti che punteggiano quella terribile storia. Mattarella auspica che vengano fatti dei "passi avanti" e che "si riescano a rimuovere le opacità purtroppo persistenti" su Ustica.

"Vicinanza umana e istituzionale" viene espressa anche dal presidente del Senato Grasso, che scrive anch'egli ai familiari delle vittime, parla di "sofferenza mai sopita" e riflette "sulla nostra capacità di affrontare un passato doloroso e oscuro del quale non abbiamo purtroppo piena contezza".

In particolare, alle 19.30, e in replica alle 23.30, lo speciale "Ustica, 27 giugno 1980" propone una raccolta dei brani dei telegiornali di quel giorno e degli approfondimenti che la Rai ha dedicato nel corso degli anni alla ricerca della verita' sull'accaduto. "A questa domanda devono corrispondere, con serietà e dedizione, le istituzioni nazionali e quelle estere chiamate a collaborare, perché le nostre democrazie si fondano su valori e diritti che non possono sottrarsi al criterio della verità".

Quest'anno il momento sportivo é stato costituito da un triangolare, formato dalle squadre dei quartieri di Amabilina - insieme ad alcuni ragazzi dell'area penale Sappusi, della Comunità di accoglienza per immigrati "Società Cooperativa Peter Pan" e della "Cooperativa Sociale Nuova Villa Royal" - che si terrà alla Fiumara del Sossio.

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