Bella Hadid: "Sono malata come mia madre"

E' la malattia di Lyme ad unire il destino della modella Bella Hadid e la madre. Il secondo stadio della malattia prevede complicanze neurologiche e dolori muscolari e ossei; sono possibili anche disturbi cardiaci che consistono in palpitazioni, blocco atrioventricolare e in alcuni casi può essere indispensabile uno stimolatore cardiaco. In Italia, come del resto in tutta Europa, non c'è una situazione di allarme come negli USA.

"Sono così orgogliosa della mia mamma". "Vorrei piangere, consapevole che non c'è stato nulla che io potessi fare per aiutarti, che ci sono state persone che si sono messe contro di te e sapendo cosa stai passando", scrive la giovane modella nella lettera indirizzata alla madre postata su Instagram.

In una lettera aperta, Bella Hadid ha voluto richiamare all'attenzione del mondo i pericoli di una patologia che ha già mostrato i suoi effetti in famiglia e mostrato al volontà di combattere con la stessa tenacia che ha contraddistinto la lotta della madre, alle prese con una serie di fattori invalidanti e con l'indifferenza dell'opinione pubblica verso una malattia poco noto e poco riconosciuta. Una rivelazione che ha toccato i suoi fan, soprattutto per le parole sentite che ha dedicato alla madre che tra pochi giorni sarà in libreria con un libro dal titolo "Believe Me: la mia battaglia contro disabilità invisibile della malattia di Lyme" in cui racconta la sua storia.

Brutta notizia per la modella 19 enne Bella Hadid, proprio come la madre è affetta dalla malattia di Lyme e l'ha annunciato lei stessa tramite i canali social con un messaggio a dir poco commovente: ha deciso di raccontare la propria malattia ma al tempo stesso rendere omaggio alla donna che le ha dato la vita e al coraggio di lottare con tenacia per la stessa malattia che sta affrontando lei.

Cos'è la malattia di Lyme?

Questa malattia è chiamata così perché è legata al piccolo centro del Connecticut "Old Lyme", dove nel 1975 si sono verificati moltissimi casi di infezione. In particolare, le piccole zecche del genere Ixodes ricinus, trasmettono un batterio spiraliforme chiamato spirocheta Borrelia burgdorferi. "Il virus può diffondersi ai linfonodi determinando un'adenopatia regionale oppure disseminarsi nel sangue finendo col colpire gli organi interni". Si cura con antibiotici somministrati per via orale.

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