Bangladesh, 30 feriti, accertate 9 vittime italiane

Dhaka bakery terror siege ends

- Gianni Boschetti, è riuscito a mettersi in salvo scappando attraverso il terrazzo. Era partito un anno fa, perché in Italia ci sono molte difficoltà di lavoro e ha provato ad emigrare. Si trovava all'Holey Artisan Bakery per una cena con altri colleghi.

"Il sindaco Chiara Appendino, l'amministrazione comunale e la Citta' di Torinoesprimono sincero cordoglio per la morte della concittadina Claudia D'Antona, una delle vittime dell'attentato terroristico di Dacca, e si uniscono al dolore della famiglia". L'assalto armato ha avuto inizio alle 7:40 del mattino (le 3.40 in Italia). Un altro cittadino italiano risulta ancora irreperibile, potrebbe essere tra i feriti e, probabilmente, è stato già condotto in ospedale. Lo ha detto il presidente Sergio Mattarella al suo arrivo a Buenos Aires per la visita di Stato, rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano se ci fossero preoccupazioni italiane sulla possibilità di un blitz per liberare gli ostaggi ancora nelle mani dei terroristi.

Nell'assalto sono stati uccisi sei terroristi.

"Ormai abbiamo perso anche l'ultima speranza: mia zia, Nadia Benedetti, è stata brutalmente uccisa nell'attentato in Bangladesh di ieri". "Bisogna isolare il terrorismo fondamentalista nella realtà del mondo islamico, chiedendo ai governi islamici e alle nostre comunità musulmane di impegnarsi in questo isolamento al massimo livello", ha poi aggiunto il ministro. "È stato un atto odioso". Ignota la sorta degli imprenditori italiani presenti nel ristorante che si trova a poca distanza dall'ambasciata italiana ed è molto frequentato da connzionali. I cittadini italiani sono morti nel blitz tra le forze speciali dell'esercito bengalese e il commando di jihadisti che venerdì si era barricato all'Holey Artisan Bakery con oltre 30 ostaggi. Lo ha raccontato uno degli ostaggi tratti in salvo, secondo quanto riferisce il sito del quotidiano bengalese Daily Star. Quest'ultimo lascia moglie e due figlie di tre anni. Sarebbero stati tutti riuniti in una saletta e poi invitati a recitare il Corano, che non sapevano. Dopo un assedio durato 10 ore, le truppe scelte sono entrate nel ristorante, liberando vari ostaggi. Nel 2012 nella stessa area è stato ucciso un diplomatico saudita. Qui Jacopo stava lavorando come cuoco, sostituendo un Argentino in ferie, ed era nella cucina del locale intento a preparare un piatto di pasta quando improvvisamente ha sentito gli spari.

Quello che fino a qualche ora fa era solo un'ipotesi adesso è una tragica certezza.

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