Meridiana - Qatar Airways, accordo siglato 396 licenziamenti e stipendi più bassi

Meridiana, in giornata possibile accordo con sindacati

L'accordo quadro "pone le basi per una partnership strategica con Qatar Airways e garantisce la predisposizione di favorevoli condizioni di sviluppo". Ad annunciarlo il ministro Graziano Delrio dopo il tavolo indetto con i sindacati e il viceministro Teresa Bellanova.

E l'accordo raggiunto oggi delinea il perimetro industriale e fissa il numero degli esuberi sotto quota 400 unità, esattamente 396 rispetto ai 955 iniziali.

Firmato l'accordo tra sindacati confederali e azienda al ministero dello sviluppo economico e dei trasporti. L'accordo, ha spiegato Bellanova, contiene anche "l'impegno cui l'azienda è vincolata per 36 mesi di attingere, nel caso di eventuali assunzioni, dal bacino dei lavoratori in mobilità". Il nuovo contratto di lavoro sarà della durata di 3 anni e il taglio degli stipendi ammonterà a circa il 20% ma principalmente per i piloti di Meridiana.

Nel dettaglio, per quanto riguarda Meridiana Maintenance, gli esuberi scendono da 75 a 30: di questi, ci potrà essere una ulteriore significativa riduzione grazie all'impegno dell'azienda ad introdurre di nuovi contratti part-time a tempo indeterminato.

Al momento, secondo quanto si apprende, i sindacati hanno presentato le loro osservazioni sulla proposta di Qatar Airways sul contratto aziendale e il Governo dovrà fare la sua sintesi. L'accordo quadro era il passo necessario e indispensabile per poter avere una partnership e ora il partner ha tutti gli elementi per fare la sua parte: "hanno le rotte, hanno un progetto di piano industriale e questo consente di avere tutto lo spazio per crescere e riassorbire gli esuberi". "Il nuovo Piano industriale - si legge nel testo - e' volto al superamento della crisi strutturale e al rafforzamento di Meridiana, con l'obiettivo di rendere la Compagnia un saldo operatore dell'industria del trasporto aereo, competitivo in Europa". Il Governo accompagnerà anche l'accordo definitivo. "Rimane l'insoddisfazione per gli esuberi dichiarati dall'azienda e l'incapacità manifestata per la ricerca di maggiori riduzioni numeriche, motivo per il quale non e' stato possibile sottoscrivere una positiva chiusura di confronto ai sensi della procedura 223/91".

"Già dalle prossime ore avvieremo una fase di confronto che pretendiamo essere innovativo e, soprattutto, concreto", aggiungono.

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