Caso Asl, Raggi pubblica le carte su Facebook. Il Pd: "Bugiarda"

Raggi scoperti incarichi dell'Asl di Civitavecchia nel 2012 e 2014

"Ma di sicuro è un mio dovere verificare che queste scelte avvengano nel pieno rispetto dei criteri di legittimità e opportunità".

"Ridicolo Zingaretti: chiede ad Asl una relazione su miniconsulenza di Raggi, piegando la regione all'interesse elettorale del suo partito", è il tweet di Francesco Storace, vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio. Così la candidata sindaco di Roma del M5s Virginia Raggi su Facebook.

"Ho appena chiesto alla Asl di Civitavecchia di relazionare sulle ragioni che hanno portato ad affidare l'incarico in questione, il suo oggetto e l'importo e, cosa più importante, i risultati raggiunti dalla Asl grazie al lavoro che avrebbe dovuto essere svolto".

"Virginia Raggi ha detto il falso. Ho già chiarito tutto, è tutto dichiarato: non c'è nulla di irregolare", aggiunge. In pratica la Raggi, che già sedeva sugli scranni di Palazzo Senatorio, non era iscritta all'albo dell'Asl creato nel novembre 2012. E ancora una volta per aver nascosto una parte della sua vita professionale, stavolta due incarichi legali di recupero crediti per un totale di 13 mila euro ottenuti dall'Asl di Civitavecchia. I moduli compilati da Raggi sono stati pubblicati dal Fatto Quotidiano: quello del 2015 mostra che la casella che indica la "data d'inizio" dell'incarico è stata barrata e sostituita con la dicitura "fatt.", che sta per "fatturato". L'azienda sanitaria, secondo la ricostruzione, si sarebbe avvalsa della sua collaborazione nella causa contro il dottor Giuseppe Crocchianti: l'imprenditore, morto lo scorso febbraio, avrebbe fatturato prestazioni mai effettuate alla Regione per centinaia di migliaia di euro.

Il primo incarico è giunto nel luglio 2012, il secondo, invece, due anni più tardi e sarebbe stato affidato bypassando il regolamento. Doveva essere, per legge, il giorno del silenzio elettorale: ma nessuno lo ha rispettato. "Se quello che scrive il Fatto è vero - scrive su twitter il presidente Matteo Orfini - quella della Raggi non è una dimenticanza, è un reato". "L'incarico era fiduciario. Il mio mandato era quello di mettere in esecuzione una sentenza della Corte dei conti per far recuperare soldi alla Asl che era stata sostanzialmente truffata". Il Pd si gioca molto perché il voto sarà anche una sorta di "referendum" sulla popolarità del premier. "L'amnesia di Virginia Raggi sugli incarichi ricevuti dalla Asl di Civitavecchia rischia di renderla ineleggibile?" si chiede Ernesto Carbone. "La trasparenza e la Raggi non vanno proprio d'accordo".

E Alfonso Sabella - ex magistrato, assessore nella giunta Marino e annunciato nella squadra di Giachetti se il dem vincerà il ballottaggio - rincara dall'Huffington Post: "L'avviso di garanzia alla Raggi è un atto dovuto. Per colpa o per dolo siamo davanti all'ipotesi di reato continuato di falso ideologico in atto pubblico". "L'autocertificazione è del 2015 perché è nel 2015 che percepisco, come recita l'allegato, il relativo compenso - spiega Raggi -". Da consigliere, Raggi era infatti tenuta a dichiarare annualmente la situazione patrimoniale e professionale.

Correlati:

Commenti


Altre notizie